Oltraggio a Pertini, al suo posto la fascista Pasquinelli

12 Marzo 2015

L’AQUILA. Una spennellata di colla su entrambi i lati della targa e un pezzo di carta ingiallita con la scritta: «Maria Pasquinelli eroe nazionale 1913-2013». Così è stata stravolta la toponomastica...

L’AQUILA. Una spennellata di colla su entrambi i lati della targa e un pezzo di carta ingiallita con la scritta: «Maria Pasquinelli eroe nazionale 1913-2013».

Così è stata stravolta la toponomastica di Pile, dove piazza Sandro Pertini ha cambiato nome all’insaputa del Comune e dei cittadini. Si tratta dell’ampio piazzale situato davanti all’ex stabilimento dell’Italtel, dove, negli anni d’oro del polo elettronico, migliaia di operai – un vero esercito – sfilavano al mattino per entrare in fabbrica.

E lo stesso Pertini, presidente della Repubblica dell’epoca,nel corso di una sua storica visita all’Aquila nel 1985, attraversò il piazzale per entrare nello stabilimento. Ora anche la traccia di quel passaggio è stata rimossa.

Pertini, il presidente-partigiano, ha lasciato il posto a quella che l’agiografia della destra definisce come «eroina dell’esodo dall’Istria e dalla Dalmazia, morta nel 2013 all’età di cento anni». Che viene ricordata per aver ucciso un generale inglese «come atto di protesta per l’assegnazione alla Jugoslavia della città di Pola». (e.n.)

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