Oltre due milioni per i Cammini religiosi

6 Febbraio 2022

Affidata la progettazione per 4 interventi che ruotano intorno a siti storici e luoghi della spiritualità

L’AQUILA. Non solo ricostruzione delle case ma anche progetti di sviluppo socio-turistico per dare un futuro alle zone interne economicamente in difficoltà. L’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) ha affidato con una recente determina la progettazione di 4 interventi relativi ad altrettanti “Cammini”: il Gran Cammino di Celestino (1.000.000 di euro); il Cammino dei Vestini (400.000 euro); il Cammino dei Francescani (400.000 euro) e il Cammino della Baronia (400.000 euro). I fondi, in totale oltre 2 milioni di euro, sono del piano complementare al Pnrr. I Cammini sono percorsi per il cosiddetto “turismo lento” che vanno alla scoperta della storia e della bellezza dei territori e in questo caso dell’Aquilano, della Valle Subequana, della Piana di Navelli e della Marsica. L’Usrc ha già individuato «un gruppo interno di progettazione composto da: Paolo Celli, Emanuela Ferrini, Lorenza Calocero, Valentina Scipione, Nadia Marcantonio, Roberta Scarizza e Stefano Colabianchi. VESTINI
Il progetto “Cammino dei Vestini” toccherà diversi siti storici: necropoli e chiesa di Santa Maria a Cryptas a Fossa; Grotte di Stiffe e lago Sinizzo a San Demetrio; Peltuinum, chiesa San Paolo in Peltuinum, Castel Camponeschi e il borgo di Tussio a Prata D’Ansidonia; Oratorio di San Pellegrino, Santa Maria Assunta e Castello a Bominaco; chiesa di Santa Maria de Centurelli sul tratturo a Caporciano; castello di San Pio delle Camere; chiesa della Madonna delle Grazie, Ghetto ebraico, convento di Sant’Antonio a Civitaretenga; centro storico, chiesa santa Maria in Coerulis a Navelli. Coinvolgerà inoltre il territorio della valle del Tirino.
BARONIA
Le Terre della Baronia sono costituite dai territori storicamente facenti parte della “Baronia di Carapelle” che racchiudeva i territori degli attuali comuni di Carapelle, Castelvecchio Calvisio, Santo Stefano di Sessanio, Calascio e Castel del Monte.
CELESTINO
Del progetto si è già parlato tempo fa quando il Parco nazionale della Maiella aveva ideato il “Cammino Grande di Celestino”. Si tratta di un percorso che dovrebbe toccare tutti i luoghi “attraversati” da Celestino V.
FRANCESCANI
Il “Cammino dei Francescani” è parte di un progetto molto più ampio che si snoda tra Abruzzo, Lazio e Umbria attraversando i luoghi più significativi della vita di San Francesco e dove la religiosità francescana è ancora viva. In particolare partendo da Castelvecchio Subequo, nel cuore della Valle Subequana, ci si dirige verso la Marsica e il Reatino fino a raggiungere le colline di Assisi. (g.p.)
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