Oltre seimila votanti per scegliere il candidato a sindaco

10 Aprile 2017

Punte record all’hotel Castello (1.209) e all’Ance (1.281) Anche oggi seggi aperti dalle 8 alle 20. Cialente: un successo

L’AQUILA. Numeri oltre ogni previsione per le primarie della coalizione civico-progressista di centrosinistra. I seggi, nella prima giornata di chiamata alle urne, si sono chiusi alle 22 con 6.670 votanti all’attivo. Un’affluenza che conferma il grande interesse per la scelta del candidato sindaco alle elezioni amministrative dell’11 giugno. Oggi si voterà dalle 8 alle 20. Tre i contendenti in lizza, Americo Di Benedetto e Pierpaolo Pietrucci, per il Pd, e Lelio De Santis, per l’Italia dei Valori. Esulta il centrosinistra: «Una grande festa di democrazia e partecipazione».

IL VOTO. Dei 14 seggi allestiti sul territorio, l’hotel Castello è risultato quello con la maggiore affluenza: 1.209 votanti, a cui vanno aggiunte le preferenze espresse da minorenni, stranieri e studenti fuori sede. A seguire, il seggio dell’Ance, dove si sono recati 1.281 elettori. 608 i votanti a Paganica, 599 a Pettino, 434 a Preturo, 413 a Coppito, 322 a Sassa, 294 a Bagno, 285 a Sant’Elia, 236 ad Arischia, 233 a Roio e 189 a Camarda. Chiudono Onna con 114 votanti e Collebrincioni con 72. Il primo report delle 12, diramato dal Comitato organizzatore delle primarie, era fermo a 1.656 voti, passati a 3.941 alle 17. Il dato finale sfiora le 7mila preferenze.

GIORNATA DI FESTA. Una domenica trascorsa a correre tra un seggio e l’altro. Stefano Albano, segretario comunale del Pd, commenta soddisfatto: «La grande partecipazione degli aquilani è un risultato personale, come segretario del Partito Democratico, e di tutta la coalizione. Abbiamo sempre creduto che queste primarie avrebbero restituito una straordinaria centralità al centrosinistra. Sono queste le vere elezioni», dice Albano, «si percepisce dall’atmosfera e dalla grande spinta propulsiva che viene dalla gente».

ECCO IL SINDACO. Massimo Cialente ha votato quando erano da poco passate le 18. «Lunedì (domani per chi legge) sera», dice con convinzione, «avremo il nome del nuovo sindaco dell’Aquila» e parla di «affluenza scontata. Non c’è da meravigliarsi: le primarie si confermano, come lo sono state le mie e quelle per la scelta del candidato alle elezioni regionali, una grande rincorsa che mobilita un elettorato di centrosinistra ampio e partecipe. L’appello al voto ha fatto breccia».

OK METODO E CANDIDATI. «Abbiamo azzeccato le modalità di scelta e i nomi dei candidati del centrosinistra», afferma il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, «la straordinaria mobilitazione degli aquilani conferma la validità dei tre nomi in gioco, che sono stati ritenuti un’offerta credibile. È il popolo a scegliere e questo non può che darci soddisfazione».

MESSAGGI DI AUGURI. Tre sms, di prima mattina, per ciascuno dei candidati. La senatrice Pd Stefania Pezzopane ha voluto esprimere così il suo augurio nella corsa alle elezioni a Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto e Lelio De Santis. Anche lei ha votato nel pomeriggio. «Già da domani», dice, «saremo tutti insieme a combattere contro il vero avversario. Sono felice della grande affluenza alle urne: ho sempre creduto nelle primarie come strumento di partecipazione e coinvolgimento della base».

LA GIORNATA. Una domenica diversa dalle altre, per i tre aspiranti alla poltrona di sindaco. Di Benedetto e De Santis sono stati impegnati in un lungo tour tra i seggi elettorali, accompagnati dal loro entourage. Pietrucci si è concesso in mattinata una lunga passeggiata a Madonna Fore. Nel pomeriggio, dopo un giro di perlustrazione tra i seggi, ha raggiunto il centro anziani di Paganica, dove si è intrattenuto a giocare a tressette.

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