Oltre sessanta eventi in un anno per la città europea dello sport

Trekking, sci, basket ed equitazione. Prevista anche una manifestazione al Parco della Memoria Ieri la consegna della bandiera al sindaco Biondi. Tra gli ospiti anche la campionessa Fiona May
L’AQUILA. Oltre sessanta appuntamenti in 45 strutture pubbliche (gestite dal Comune o da terzi) e 21 private, 23 aree comunali tra parchi, piste, falesie e ippovie, 17 strutture private tra campi da golf, centri ippici e palestre. È stato presentato ieri mattina, all’auditorium del Parco del Castello, il cartellone degli eventi L’Aquila Città europea dello Sport 2022 che dai prossimi giorni e per l’intero arco dell’anno coinvolgeranno la città, le periferie, le frazioni e la montagna grazie a oltre 100 associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno aderito all’iniziativa. Il ricco calendario di appuntamenti sportivi e culturali coinvolge le discipline sportive più disparate: dal pattinaggio al calcio, dal trekking all’escursionismo, dallo sci al basket fino al jogging passando per equitazione e street boulder. Tanti gli eventi in programma, anche con ospiti illustri. Il 9 aprile si terrà un convegno cui parteciperà la campionessa mondiale di salto in lungo Fiona May. Alla cerimonia di consegna della bandiera hanno partecipato il sindaco Pierluigi Biondi, l’assessore allo Sport Vito Colonna, il presidente del comitato esecutivo Francesco Bizzarri, l’assessore regionale allo Sport Guido Quintino Liris, il presidente Aces Italia Vincenzo Lupattelli, il coordinatore organizzativo Aces Luca Parmigiani e il referente locale Noemi Tazzi. Si parte giovedì col primo Student sky workshop organizzato dallo Sci club Paganica alla stazione sciistica di Campo Imperatore. Dal 15 al 19 ottobre nell’ambito della X Coppa Italia di calcio a 5 Asp Mi 2022 si terrà un evento commemorativo al Parco della memoria. Chiude l’anno dello Sport l’European basketball week: una settimana per promuover la pallacanestro unificata nelle palestre scolastiche a cura dell’Asd Special olympics. «Praticare sport è un diritto fondamentale che va riconosciuto e garantito a ogni cittadino, per questo l’amministrazione comunale ha orientato le sue politiche verso la valorizzazione dell’attività fisica come strumento educativo, di integrazione sociale e di benessere», ha detto il sindaco Biondi. «In quest’ottica, abbiamo concentrato gli sforzi sul recupero e potenziamento dell’impiantistica sportiva attraverso il completamento e l’implementazione delle strutture, veri e propri spazi di aggregazione sociale, oltre che sul sostegno agli eventi sportivi, convinti che tali linee di azione siano veicoli essenziali per lo sviluppo sportivo, sociale, economico, culturale e per la tutela della salute pubblica dei cittadini aquilani. Un impegno che in questi anni ha visto l’amministrazione investire oltre 6,5 milioni di euro per interventi già conclusi, in corso o in fase di progettazione. Somme a cui si aggiungono gli oltre 10 milioni derivanti dal fondo complementare del Pnrr per le aree colpite dal sisma grazie ai quali sarà possibile valorizzare impianti localizzati sull’intero territorio comunale. Ringrazio tutte le associazioni e le società sportive che operano sul territorio per l’impegno profuso. Il riconoscimento del titolo di Città Europea dello Sport 2022», ha concluso il primo cittadino dell’Aquila, «rappresenta per il Comune e per la comunità aquilana in genere, lo strumento ideale per ripensare e vivere un nuovo modello di città incentrato sullo sport». «L’Aquila nel corso degli anni ha espresso notevoli potenzialità sportive e in alcune discipline, come ad esempio il rugby, il pattinaggio e le bocce, ha raggiunto risultati prestigiosi che l’hanno fatta conoscere in tutto il mondo», ha ricordato Bizzarri. «Nonostante le difficoltà post-terremoto, lo sport aquilano ha saputo rialzarsi riprendendo appieno a svolgere la sua opera di promozione, le associazioni e le società sportive di cui il territorio è ricchissimo si stanno distinguendo per qualità e quantità di risultati in tutta Italia. Numerose sono state le manifestazioni, nazionali e internazionali, che la città ha ospitato negli ultimi anni», ha concluso il presidente del comitato organizzatore, «quella legata al titolo di Città europea è solo l’ultima e, come e più delle precedenti, saprà dare lustro all’Aquila, facendola conoscere a migliaia di persone». Aces Europe è un’associazione senza scopo di lucro con sede a Bruxelles ed è partner ufficiale della Commissione europea nella Settimana europea dello sport e dell’Unesco. Dal 2007 il titolo di Città europea dello Sport viene assegnato a un Comune europeo tra 25.000 e 499.999 abitanti.

