Omaggio di Preturo all’alpino Vittorini

24 Marzo 2019

Consegnata ai parenti la piastrina identificativa ritrovata nel campo di concentramento in Russia dove morì nel 1943

L’AQUILA. È tornato a casa Emidio Vittorini, alpino aquilano morto in un campo di concentramento in Russia nel 1943, dopo essere stato preso prigioniero durante la battaglia sul Don. La sua piastrina fu ritrovata in un terreno dove all’epoca era posto uno dei campi di concentramento, Uciostoje, il campo 56.
La cerimonia (nelle foto di Raniero Pizzi) si è tenuta ieri nel centro anziani di Cese di Preturo alla presenza di una sorprendente massa di partecipanti, con tutti i gruppi Ana (Associazione nazionale alpini) aquilani schierati per rendere omaggio all’allora 22enne abruzzese.
La consegna della piastrina, unico resto esistente dell’alpino Emidio, ai familiari, è stata fatta dal presidente Ana Abruzzo, Pietro D’Alfonso: tra di loro la nipote, figlia del gemello di Emidio che sopravvisse alla guerra. In seguito c’è stato un convegno con interventi del professor Fabrizio Marinelli, del colonnello Pietro Piccirilli e di Fulgo Graziosi che ha ricordato la figura dell’alpino scomparso.
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