Omicida fuori dal carcere L’ira del papà della vittima

Delitto di Tagliacozzo, entro il 10 settembre Catalano potrebbe tornare libero L’avvocato Milo: «Preoccupati dai possibili ritardi nelle indagini, fatto grave»
TAGLIACOZZO. «Siamo preoccupati e vogliamo sapere se ci sono stati ritardi nelle indagini e in tal caso chi sono i responsabili». È questo l’appello dei familiari di Marco Callegari, 46 anni, il tagliacozzano ucciso a colpi di pistola da Pietro Catalano (47), buttafuori accusato di omicidio volontario aggravato. La dura presa di posizione dell’anziano padre e del fratello della vittima arriva all’indomani del provvedimento di attenuazione della misura cautelare nei confronti dell’accusato. Il tribunale di Avezzano ha disposto la scarcerazione, concedendo gli arresti domiciliari nella villetta della Piccola Svizzera in passato appartenuta a un boss della famigerata banda della Magliana. A destare perplessità sono però i tempi lunghi delle indagini.
«Se entro il 10 settembre non verrà emesso il provvedimento conclusivo dell’udienza preliminare, ovvero il provvedimento ammissivo del rito abbreviato», afferma il legale di parte civile, Antonio Milo, «all’imputato dovrà essere revocata la custodia cautelare permettendogli di tornare libero. Questo è un fatto molto grave vista l’altrettanta gravità del reato in questione. Se ci sono stati ritardi colpevoli nello svolgimento di atti di indagine non esiteremo a rivolgerci alle autorità competenti».
La chiusura delle indagini c’è stata pochi giorni fa e settembre si avvicina. Dovrà essere fissata la data dell’udienza preliminare che dovrà concludersi con un rinvio a giudizio oppure con l’ammissione del rito abbreviato. Ma i tempi stringono e Catalano potrebbe tornare in libertà. «Ci impegneremo», spiega l’avvocato Milo, «affinché tutto avvenga nel termine di legge».
Intanto, nei prossimi giorni Catalano dovrà presentarsi prima davanti al giudice di pace con l’accusa di aver picchiato un condomino della Piccola Svizzera e poi in tribunale per lo stesso motivo. (p.g.)
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