Omicidio colposo assolto a 13 anni dall’incidente stradale

15 Giugno 2021

CAPISTRELLO. Assolto dopo 13 anni dall’accusa di omicidio colposo. È la fine di un lungo incubo per Massimiliano Ortenzi, 46enne di Capistrello rimasto coinvolto nell’incidente stradale in cui perse...

CAPISTRELLO. Assolto dopo 13 anni dall’accusa di omicidio colposo. È la fine di un lungo incubo per Massimiliano Ortenzi, 46enne di Capistrello rimasto coinvolto nell’incidente stradale in cui perse la vita Berardino Aschiarolo di Pescina. Lo scontro frontale si era verificato il 17 luglio 2008 sulla Superstrada del Liri, all’altezza di Avezzano, tra gli svincoli per la zona commerciale e via Napoli.
La vittima viaggiava verso Avezzano a bordo di una Hyundai che si era scontrata con il Ducato condotto da Ortenzi che, invece, procedeva nella direzione opposta verso Sora. Berardino Aschiarolo morì poco dopo al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano per le gravi ferite riportate. Con lui in macchina c’erano anche la compagna e due bambini, tutti rimasti feriti in modo serio. Ad Ortenzi fu contestata una velocità superiore al limite consentito: viaggiava a 146 chilometri orari in un tratto in cui il limite di legge è fissato a 90. Da qui l’accusa di omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme sulla sicurezza stradale. Dopo 13 lunghi anni, il conducente del Ducato, assistito dall'avvocato Luigi De Meis, è stato assolto dal giudice del Tribunale di Avezzano Marianna Minotti, perché il fatto non costituisce reato. Il 46enne stava andando a effettuare delle consegne in un’azienda del nucleo industriale di Avezzano per conto dell’impresa per la quale lavorava all’epoca. Nel sinistro rimasero coinvolte altre due auto che sopraggiungevano. (f.d.m.)
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