Omicidio di Barisciano: testimoniano i datori di lavoro
L’AQUILA. Nuova udienza in Corte d’Assise per l’omicidio di Paolo D’Amico, il dipendente dell’Asm di 55 anni ucciso nel pomeriggio del 22 novembre 2019 nei pressi della frazione aquilana di San...
L’AQUILA. Nuova udienza in Corte d’Assise per l’omicidio di Paolo D’Amico, il dipendente dell’Asm di 55 anni ucciso nel pomeriggio del 22 novembre 2019 nei pressi della frazione aquilana di San Gregorio, per cui risulta imputato, l’aquilano Gianmarco Paolucci 25 anni di Bagno che lavorava come macellaio in un supermercato di Bazzano. Ieri in aula sono stati ascoltati proprio i due soci del supermercato per chiarire se Paolucci fosse mancino oppure ambidesto. Si è parlato anche dei risultati dei test effettuati sulla sostanza stupefacente rinvenuta nel garage della vittima: 20 i reperti analizzati e sui cui è stata riscontrata una piccola percentuale, inferiore al 10%, di principio attivo della marijuana. Infine la difesa ha potuto dar luogo al controesame del luogotenente dei Carabinieri dell’Aquila, Domenico Cicchetti, che aveva eseguito i sopralluoghi tecnici sulla scena del crimine. Nel corso dell’ultima udienza il carabiniere aveva risposto alle domande del pubblico ministero Simonetta Ciccarelli. Un’udienza era saltata per la positività al Covid dell’imputato.

