Omicidio in Inghilterra resta un unico accusato
L’AQUILA. Tutto come previsto. Alberto Casiroli di Monza, unico sospettato per la morte avvenuta il 18 novembre dell’anno scorso del ventenne aquilano Francesco Leccese, è formalmente accusato di...
L’AQUILA. Tutto come previsto. Alberto Casiroli di Monza, unico sospettato per la morte avvenuta il 18 novembre dell’anno scorso del ventenneaquilano Francesco Leccese, è formalmente accusato di omicidio dalla polizia inglese.
Casiroli, per essere formalmente incriminato, era stato sottoposto a perizia durante il periodo di detenzione in una struttura sanitaria in Inghilterra.
Leccese, che a Birmingham lavorava da poco come croupier in un casinò, era stato ucciso a coltellate dopo una lite per futili motivi nell’abitazione che divideva con altre persone, tra cui proprio Casiroli, che nella città inglese lavorava come giardiniere.
Dopo avere sferrato le coltellate il giovane aveva fatto perdere le tracce.
L’accusato, in evidente confusione mentale, venne subito individuato da Scotland Yard, ma non è mai stato in grado di esprimere un movente credibile su quanto avvenuto all’interno di quella casa. Un passo avanti nel procedimento giudiziario, dunque, ma nessuno scossone per un quadro indiziario apparso purtroppo chiaro fin dall’inizio.

