Oncologia, dossier inviato alla Regione

Il Tribunale per i diritti del malato mette a punto il report coi dati dell’ultimo trimestre: oltre 500 le visite eseguite
SULMONA. Più di 500 visite ambulatoriali, 182 medicazioni, 26 consulenze, 63 chemio. Questi i numeri del report che arriva dal Tribunale per i diritti del malato sul reparto di Oncologia dell’ospedale di Sulmona, costretto a chiudere nelle scorse settimane per l’assenza, a causa di una malattia, dell’unico medico in servizio.
Su indicazione dell’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, il Tdm ha predisposto il dossier da presentare alla Regione che indica il ciclo delle singole prestazioni e la classificazione degli utenti per genere, età e residenza. Il periodo preso in esame è quello dell’ultimo trimestre (gennaio-marzo 2019). Nel documento si evince quindi l’incidenza del reparto sull’ospedale di Sulmona e sul territorio ed emergono dati importanti sui malati oncologici riconducibili all’intero comprensorio. Quello servito dal reparto di Oncologia è un vasto bacino d’utenza che va da Opi a Pescasseroli, passando per Sulmona, la Valle Peligna e l’Alto Sangro. Non mancano, però, pazienti che arrivano da fuori regione, in particolare da Roma.
«Abbiamo evidenziato non solo la necessità di un ampliamento della dotazione organica, ma anche l’esigenza di potenziare lo stesso reparto tramite un centro radioterapico di cui tutti gli utenti possono servirsi senza doversi spostare sulla costa», interviene la coordinatrice del Tdm, Catia Puglielli, che resta in attesa della convocazione da parte della Regione. All’assessore Verì era stata consegnata anche una petizione con oltre 1.000 firme per l’incremento della pianta organica e il potenziamento di Oncologia, che era stata organizzata dai pazienti. Il caso del servizio interrotto è scoppiato nei giorni scorsi a causa della malattia dell’unico medico del reparto che ha imposto la sospensione di visite ed esami.
Una situazione molto seria, che ha spinto la Asl ad annunciare di aver avviato un concorso per reperire nuovo personale, dopo che l’ultimo non è andato a buon fine con l’unico medico che aveva rinunciato. I tempi, dunque, non saranno brevi e utenti e volontari rivendicano attenzione per l’ambulatorio che segue mille pazienti oncologici e 1.200 ematologici, che arrivano da tutto il centro Abruzzo.
Più di 50, inoltre, le visite a settimana che si programmano nel reparto e che stanno andando a rilento ultimamente per le carenze di organico. Carenze, che già negli anni scorsi spinsero l’azienda sanitaria a chiudere il reparto per le ferie estive.
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