Onna, a rischio la lapide della strage

Al via i lavori nell’edificio che nel 1944 fu teatro dell’eccidio
ONNA. Sono iniziati a Onna (nei pressi di Casa Onna) i lavori per la ricostruzione dell’aggregato in via di Martiri che fu puntellato e ingabbiato nel post-sisma del 2009 per preservare la memoria della strage del giugno 1944 (memoria che ha portato a un intervento solidale e concreto da parte della Germania sin dall’aprile di 11 anni fa).
Sull’edificio nel 1945 venne posta una lapide in ricordo delle 17 vittime della furia nazi-fascista. La parte in cui si consumò la tragedia (le persone vennero mitragliate al primo piano della casa e poi l’edificio fu minato e fu fatto crollare sui poveri corpi) oggi è quasi tutta di proprietà del Comune, che l’ha avuto attraverso la pratica dell'abitazione equivalente. Ora a Onna c’è chi si interroga sul destino di quella lapide (sarà tolta, dove sarà conservata, come sarà riposizionata a fine lavori?). Trattandosi di edificio di proprietà comunale forse l’amministrazione potrebbe esprimere un suo parere anche sul destino futuro – si spera “pubblico” – di un luogo simbolo della storia di Onna e dell’Aquila. (g.p.)

