Onna commemora l’eccidio Appuntamento con la storia

7 Giugno 2023

Non solo cerimonie. Giustizieri presenta un libro sull’aeroporto di Bagno Monticchio E Parisse l’opera sul ruolo delle donne nella ricerca della verità sulla strage del ‘44

ONNA. Fine settimana a Onna dedicato alla storia e alla commemorazione dell’eccidio nazista dell’11 giugno 1944.
COSì SABATO
Sabato 10 giugno alle ore 17 a Casa Onna sarà presentato il libro di Gianfranco Giustizieri sulla storia dell’ex aeroporto di Bagno-Monticchio. Parteciperanno, con l’autore, gli storici Walter Cavalieri ed Enrico Cavalli, oltre a Tonino De Paolis, ex consigliere comunale originario di Bagno. «Il libro di Giustizieri» scrive il giornalista Giustino Parisse nella prefazione «ha un grande merito, quello di aver tolto dalla polvere della storia una vicenda di cui nel secondo dopoguerra si è parlato pochissimo e che invece deve essere raccontata come Giustizieri ha fatto in questo libro da leggere tutto d’un fiato. Si tratta della nascita – e della morte – dell’aeroporto sulla piana fra Bagno e Monticchio. L’autore fa “parlare” i documenti, molti dei quali conservati nell’Archivio di Stato dell’Aquila. Ne viene fuori un racconto avvincente che tratteggia un periodo della nostra storia che non va affatto dimenticato. Il progetto dell’aeroporto di Bagno nacque negli anni Trenta del secolo scorso e fu parte del più ampio disegno della “Grande Aquila” – messo in campo dal regime fascista – che in parte innovò la città dal punto di vista urbanistico, consentì di realizzare la funivia del Gran Sasso e gli impianti sportivi fra cui lo stadio XXVIII ottobre oggi “Tommaso Fattori”. La città riuscì a portare la squadra di calcio in serie B, un sogno che si interruppe il 3 ottobre 1936 con il tragico incidente ferroviario di Contigliano (morì l’allenatore e la gran parte dei giocatori rimase ferita). Ma il progetto della “Grande Aquila” ebbe anche il rovescio della medaglia. Bagno in particolare fu penalizzato due volte. La prima perché nel 1927 fu soppresso il Comune. La perdita dell’autonomia amministrativa fu un colpo durissimo all’orgoglio dei residenti e alla loro voglia di autodeterminarsi. Bagno e le altre località che gravitano nella zona, ridotte a frazioni, hanno scontato (e per certi versi scontano ancora) ritardi infrastrutturali che hanno frenato la potenzialità – che pure c’è – di creare sviluppo e quindi reddito. La seconda è che la costruzione dell’aeroporto comportò l’esproprio di circa 50 ettari di terreno irriguo (grazie al vicino fiume Aterno), e quindi molto fertile, che erano fondamentali per l’economia agricola di quegli anni quando la gran parte delle persone coltivava la terra spesso solo per sopravvivere. La beffa, negli anni della Repubblica, è stata che i cittadini di Bagno pur avendo rivendicato a lungo la proprietà di quelle aree si sono dovuti arrendere alla burocrazia e non le hanno mai riavute».
DOMENICA 11
Domenica 11 giugno il programma della commemorazione dei 17 martiri dell’eccidio nazista prevede alle 17 la deposizione di una corona al mausoleo nel cimitero di Paganica. Alle 18 la santa messa nella chiesa parrocchiale di Onna e a seguire deposizione delle corone al monumento alla Villa comunale del paese e nel luogo della strage in via dei Martiri. In conclusione a Casa Onna presentazione di “Resistenza dOnna” sul ruolo delle donne nella ricerca della verità sulla strage del 1944 a cura di Giustino Parisse. Letture di Tiziana Gioia. Sarà presente un rappresentante del Comune dell’Aquila e Markus Woelke, capo politico dell’ambasciata tedesca in Italia. (u.c.)
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