Onna, Filetto e Tempera onorano le vittime

26 Aprile 2022

Le comunità locali si ritrovano nei luoghi della memoria che furono teatro degli eccidi dei nazifascisti

L’AQUILA. Con una cerimonia intima, particolarmente sentita nella frazione devastata dal terremoto, la comunità di Onna ha reso omaggio alle vittime della strage nazifascista – che costò la vita a 17 persone – dell’11 giugno 1944 attraverso un corteo e la deposizione di una corona d’alloro.
E proprio lo «spirito di Onna» è stato richiamato, nella giornata di ieri, da alcuni esponenti nazionali di Forza Italia – tra i quali il capogruppo Paolo Barelli e Sestino Giacomoni – ricordando il 25 aprile 2009, quando Silvio Berlusconi a Onna celebrò la Liberazione indossando il fazzoletto della Brigata Maiella «per restituire il 25 aprile a tutti gli italiani».
Anche da Tempera è arrivato un invito a «conservare la memoria». Per iniziativa dell’associazione “Il Pungolo” è stato ricordato Rodolfo Papola. I partecipanti hanno ricordato le vicende di alcuni soldati inglesi che avevano trovato ricovero nelle grotte vicino al paese. «Essi si misero a disposizione della Resistenza che in quel momento nasceva nel paese e in tutto il circondario. Misero a disposizione il coraggio e le loro tecniche militari. Da quelle vicende nacque anche una storia d’amore».