Onna onora le 17 vittime dei nazifascisti

12 Giugno 2020

La comunità locale promuove la cerimonia nel rispetto delle norme anticontagio. Presente una delegazione dell’Anpi

ONNA. Si è svolta ieri pomeriggio a Onna, frazione dell’Aquila, la cerimonia in ricordo della strage nazifascista di 76 anni fa che causò 17 vittime. La Messa in suffragio è stata celebrata dal parroco don Cesare Cardozo nella chiesa parrocchiale San Pietro Apostolo (nel rispetto rigoroso delle norme anti-Covid). Le corone della Municipalità sono state deposte (evitando però il corteo) alla Villa comunale (dove c’è il monumento) e nei pressi della casa, in via dei Martiri, dove avvenne la strage (casa demolita qualche settimana fa per essere ricostruita).
Presenti il prefetto dell’Aquila Cinzia Torraco, il vicesindaco Raffaele Daniele in rappresentanza del Comune (c’erano pure l’assessore Daniele Ferella e il consigliere comunale Giancarlo Della Pelle), l’onorevole Stefania Pezzopane, il questore Gennaro Capoluongo, il comandante provinciale dei carabinieri Nazareno Santantonio (con il comandante della Compagnia dell’Aquila Luigi Balestra e il comandante della stazione dell’Arma di Paganica Nunzio Gentile), il comandante provinciale della Guardia di Finanza Gabriele Nastasi, rappresentanti dell’Esercito, il capo del protocollo della diocesi dell’Aquila Gabriele De Cata e una delegazione dell’Anpi (associazione partigiani d’Italia) guidata da Fulvio Angelini.
Hanno partecipato molti parenti delle vittime di 76 anni fa e tanti cittadini che hanno voluto ricordare il triste episodio che, dopo il sisma del 2009, a Onna (uno dei luoghi simbolo del terremoto con 40 persone decedute sotto le macerie) ha prodotto anche un massiccio intervento solidale da parte della Repubblica Federale di Germania attraverso la sua ambasciata in Italia. Davanti al monumento che ricorda la strage nazifascista il vicesindaco Raffaele Daniele ha sottolineato il valore di celebrazioni che non guardano solo al passato, ma sono da monito per le attuali e future generazioni. L’onorevole Pezzopane (originaria di Onna) ha affermato che gli onnesi sono l’esempio di come si possa rinascere dopo due tragedie terribili (l’eccidio del 1944 e il sisma del 2009) e questo le ha dato lo spunto per rivolgere un pensiero «alle decine di migliaia di vittime della recente pandemia che ancora non ci ha abbandonato definitivamente». Fulvio Angelini dell’Anpi ha lodato la capacità della comunità onnese che ogni anno, nonostante le varie situazioni avverse, non dimentica di ricordare e soprattutto fare memoria collettiva di quell’evento di 76 anni fa.