Onna, quaranta palloncini per non dimenticare mai
Inaugurato il Luogo della memoria con i nomi e i volti delle vittime del sisma Taglio del nastro anche per il parco giochi vicino alla chiesetta provvisoria
ONNA. Ieri, alle 19,45, quaranta palloncini bianchi si sono alzati in volo e, spinti dal vento, si sono persi nel cielo punteggiato di nuvole per sparire nel pallido rossore che annuncia l'arrivo del buio.
È stato il momento più carico di emozioni, venate da un dolore mai sopito, dell’inaugurazione a Onna del “Luogo della memoria” nato nell’estate del 2009 all’interno del villaggio Map e che nelle scorse settimane è stato rinnovato e arricchito con elementi simbolici che ricordano la tragedia del 6 aprile di oltre sei anni fa e invitano a guardare comunque al futuro e alla rinascita di un borgo completamente cancellato e di cui, in attesa dell’agognata ricostruzione, restano solo macerie e spuntoni di edifici.
Il volo dei palloncini bianchi è stato preceduto dalla lettura di brevi ricordi delle vittime del sisma da parte dei parenti. Il tutto in un silenzio rotto solo dal vociare dei bambini e dalla preghiera alla Madonna della Consolazione la cui statua, donata dal fioraio Ninnittu è proprio al centro di quei pochi metri quadrati di terreno su cui svetta ancora un albero che, quando il sole sorse a illuminare la catastrofe delle 3,32, fece ombra ai volti senza futuro di quaranta persone. La più piccola aveva sei mesi, la più anziana oltre 90 anni.
A fianco alla sacra immagine i nomi e le foto che raccontano vite spezzate, sogni infranti, storie interrotte.
È difficile fare il cronista di un evento che ti tocca nel profondo e ti pone davanti una realtà contro la quale non puoi nulla se non farti mille domande sapendo che nessuno può darti una risposta. Ma, come dicono tutti, la vita deve andare avanti, fin quando c’è.
La cerimonia è iniziata con una messa celebrata dal parroco di Onna, don Cesare Cardozo. Subito dopo un piccolo corteo guidato dai componenti della Congregazione della Madonna delle Grazie si è avviato verso il “Luogo della memoria” davanti al quale ci sono stati gli interventi dei rappresentanti di prefettura e questura e delle altre autorità. Presenti per la giunta comunale gli assessori Maurizio Capri e Lelio De Santis e con loro anche l’ex assessore e coordinatore del Comitato Perdonanza Alfredo Moroni. Per la Provincia ha partecipato il consigliere Fabrizio D’Alessandro. Da parte di tutti interventi brevi e carichi di un senso di vicinanza e solidarietà verso chi con il terremoto ha perso tutto e ha visto la sua esistenza stravolta per sempre.
Ma ieri pomeriggio a Onna c’è stata anche un’altra inaugurazione che ha avuto il senso di uno sguardo al futuro con un carico di speranza che deriva soprattutto dal vedere tanti bambini, molti dei quali il sei aprile del 2009 o non erano nati o erano molto piccoli, correre e saltare all’interno del parco giochi che il Centro anziani di Onna con il contributo importante della Provincia, ha realizzato a fianco alla chiesetta provvisoria. In questo caso a tagliare il nastro è stato l’assessore Capri. L’area infatti da ieri è di proprietà del Comune dell’Aquila che ora dovrà decidere a chi affidare la gestione (quasi sicuramente sarà il Centro anziani). Alle 21 davanti alla chiesetta è giunta la Fiaccola del Morrone a chiudere una giornata segnata dal dolore del ricordo e dalla voglia di un domani diverso.
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