Operai dell’edilizia, allarme caldo La Cisl: orari flessibili nei cantieri

Si teme un’estate torrida, il sindacato sollecita accordi con le imprese a tutela della salute dei dipendenti Petricone: «Vanno rivisti i turni evitando i picchi di calore e serviranno corsi specifici di formazione»
L’AQUILA. Sindacati al lavoro per garantire la salute e la sicurezza nei cantieri edili della ricostruzione in vista della stagione estiva, specialmente nell’ottica della prevenzione rispetto ai rischi legati al caldo. La Filca Cisl ha annunciato il proprio impegno per il raggiungimento di accordi di flessibilità a tutela della salute degli operai, quando occorrerà fare i conti con le torride temperature estive. Sono circa 10.000 i lavoratori del comparto edile, dai quali devono però essere esclusi coloro che lavorano al chiuso o in siti meno esposti.
«La nostra priorità è quella di assicurare condizioni di lavoro sicure e adeguate, riducendo i rischi associati al caldo estremo». A parlare è Angelo Petricone, responsabile territoriale per la Filca Cisl. Diversi i nodi di discussione rispetto agli accordi di flessibilità.
«Innanzitutto la modifica rispetto agli orari di lavoro, con inizio anticipato delle attività in cantiere e conclusione nelle ore più fresche della giornata. Riteniamo poi opportuna l’implementazione di turni che evitino le ore di massimo picco di calore, riducendo l’esposizione al sole diretto. Sarà quindi necessaria una pianificazione delle pause e dei momenti di ristoro». In particolare il sindacalista della Filca Cisl fa riferimento alla programmazione di pause più frequenti e prolungate durante le ore più calde della giornata e l’allestimento di spazi di ristoro ombreggiati.
Ma non solo. «Ai lavoratori dovrà essere fornita acqua fresca per prevenire la disidratazione», aggiunge il sindacalista. Vi è poi l’aspetto legato alla formazione e alla sensibilizzazione di aziende e dipendenti rispetto alle possibili criticità e alle misure da adottare in chiave preventiva. «Promuoveremo corsi di formazione specifici per i lavoratori sui rischi legati alle temperature elevate e sulle pratiche sicure da adottare. Inoltre lanceremo campagne di sensibilizzazione rivolte ai datori di lavoro per promuovere una cultura della sicurezza e del benessere in cantiere».
Infine le iniziative volte al controllo. Da un lato l’introduzione di sistemi di monitoraggio delle condizioni climatiche e dei livelli di stress termico, dall’altro le procedure di intervento rapido in caso di emergenza.
«Sarà fondamentale la collaborazione con le imprese attraverso un dialogo continuo che consenta di adattare le misure di sicurezza alle specifiche esigenze dei cantieri. Saranno perciò garantiti incentivi per quelle aziende che adottano e rispettano gli accordi di flessibilità», spiega infine Angelo Petricone.
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