Operaio della Marelli tra i 3 nuovi contagi

14 Ottobre 2020

Il caso non è collegato col focolaio acceso da un collega. Anziano di Sulmona in ospedale, 14 positivi tra Valle Peligna e Alto Sangro

SULMONA. Non hanno sintomi i tre nuovi risultati positivi al Covid 19 sul territorio comunale di Sulmona, dopo l’analisi degli ultimi tamponi. Si tratta di tre uomini di 77 e 83 anni e di un operaio di una fabbrica di Sulmona che risiede in un paese della Marsica. Per uno dei due anziani si è reso necessario anche il ricovero nel reparto di malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Non tutti i nuovi casi sarebbero collegati con gli ultimi fronti di contagio già accertati e i medici del dipartimento Igiene e prevenzione della Asl sono al lavoro per risalire all’origine delle positività. Il caso dell’operaio marsicano non sembra essere collegato con il focolaio acceso da un collega che lavora nella stessa fabbrica, la Magneti Marelli di Sulmona, il quale è risultato positivo al Covid 19 nei giorni scorsi.
Entrambi avrebbero contratto il virus fuori dallo stabilimento sulmonese, in circostanze e luoghi diversi. Nell’ultimo caso, quello che riguarda dunque l’uomo residente nella Marsica, si è appreso, attraverso i controlli avviati dalla Asl, che il contagio sarebbe avvenuto durante una festa di compleanno alla quale avrebbe partecipato anche una persona risultata poi affetta da Covid 19. Con l’operaio marsicano positivo al virus si trovano in isolamento vigilato altri due colleghi che viaggiavano insieme a lui per recarsi al lavoro alla Magneti Marelli. Sono scattate le misure anti Covid e in fabbrica è stato sanificato il reparto dove prestava lavoro l’operaio contagiato e, sostengono i vertici aziendali, la situazione risulta essere sotto totale controllo.
La curva epidemiologica nel centro Abruzzo è tornata dunque a salire negli ultimi due giorni, facendo registrare ben 14 contagi tra Valle Peligna e Alto Sangro così ripartiti: 6 Sulmona, 5 Castel Di Sangro e 3 Vittorito, dove sono rimasti contagiati madre e due figli, uno di soli tre mesi che, fortunatamente asintomatico, sta trascorrendo con la madre nell’abitazione in paese il periodo di isolamento controllato. Sempre negli ultimi due giorni si sono registrati tre ricoveri, tra cui la bimba di un anno originaria del Kossovo ma domiciliata a Castel Di Sangro. Gli ultimi fronti di contagio coinvolgono, oltre alla fabbrica sulmonese, anche una struttura ricettiva di Castel Di Sangro. Anche in questo caso non dovrebbero esserci problemi per la stabilizzazione del quadro epidemiologico perché il dipendente contagiato si è isolato, dopo la comparsa di sintomi, almeno da 8 giorni. Buone notizie arrivano dal fronte delle guarigioni, con 4 persone residenti a Bugnara che escono definitivamente dal tunnel del contagio e da ieri sono tornate alla vita di tutti i giorni. Guarigioni che salgono quindi a 126 mentre i Covid sono in totale 254, compresi i 12 pazienti ricoverati in ospedale, nessuno dei quali in terapia intensiva.
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