Operaio edile punto da un insetto muore per una reazione allergica

26 Giugno 2022

Marco Solfrizzo, 63 anni, ha accusato il malore mentre con un amico stava curando il suo orto Inutile l’arrivo dall’Aquila dell’eliambulanza del 118: l’uomo stroncato dallo choc anafilattico

BALSORANO. Muore a 63 anni a causa di uno choc anafilattico causato dalla puntura di un insetto. La tragedia si è consumata ieri mattina nelle campagne di Balsorano, al confine con il territorio di San Vincenzo Valle Roveto.
La vittima è Marco Solfrizzo, operaio edile. Ieri mattina l’uomo si è alzato di buon mattino e si è diretto in un terreno di sua proprietà per svolgere piccoli lavori in campagna. Mentre curava il suo orto ha improvvisamente accusato un malessere. Era in compagnia di un amico che ha prontamente lanciato l’allarme. A prestargli i primi soccorsi è stata una guardia medica giunta sul posto nel giro di pochi minuti, ma il 63enne mostrava già tutti i segni di una grave reazione allergica.
La situazione è poi precipitata nel giro di pochi attimi tanto che dall’Aquila si è alzato in volo anche l’elisoccorso. Una volta giunti a Balsorano, però, i medici del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.
Come accertato dagli operatori sanitari Marco Solfrizzo è morto a causa di una grave reazione allergica innescata dalla puntura di un insetto. Impotenti i medici accorsi sul posto che nulla hanno potuto per salvargli la vita. L’operaio, così come emerso poi dalle testimonianze dei familiari, sapeva di essere allergico alle punture degli insetti e per questo portava sempre con sé un kit con dei medicinali specifici per bloccare l’anafilassi. Forse non si è accorto di essere stato punto o forse se n’è reso conto quando era già troppo tardi. Il 63enne lascia la moglie Lina Venditti, originaria di Balsorano, e due figlie Anna e Giovanna. L’operaio era originario di Civitella Roveto, ma da anni viveva con la famiglia a San Giovanni Nuovo, frazione del comune di San Vincenzo Valle Roveto. Era proprietario di diversi appezzamenti di terreno di cui si prendeva direttamente cura che si trovano nella parte alta del paese al confine con il territorio della vicina Balsorano. Dal 2019 era dipendente della società di costruzioni Toto. La notizia della tragica e improvvisa scomparsa del 63enne si è subito diffusa nella Valle Roveto gettando nello sconforto parenti e amici. Increduli anche i suoi colleghi di lavoro. «Esprimo il cordoglio dell’intera comunità scossa da quanto accaduto», il commento addolorato del primo cittadino di San Vincenzo, Carlo Rossi.
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