Operaio morto nel cantiere Proseguiranno le indagini

25 Ottobre 2022

L’AQUILA. Proseguono le indagini sulla morte di Luca Di Virgilio, l’operaio 56enne residente a Bazzano precipitato da un’impalcatura all'interno di un cantiere ai Leonessa, in provincia di Rieti. La...

L’AQUILA. Proseguono le indagini sulla morte di Luca Di Virgilio, l’operaio 56enne residente a Bazzano precipitato da un’impalcatura all'interno di un cantiere ai Leonessa, in provincia di Rieti. La salma del dipendente dell’impresa edile Scimia Arte e Costruzioni, di Vincenzo Scimia, si trova ancora a disposizione dell'autorità giudiziaria reatina, che sulla vicenda ha aperto un’inchiesta, in attesa dell’autopsia che non è stata ancora fissata.
L’esame servirà a chiarire se l’operaio sia stato colto da un malore o se sia scivolato accidentalmente precipitando da un’altezza che non gli ha lasciato scampo. Inoltre i carabinieri stanno cercando di stabilire se nel cantiere siano state rispettate tutte le norme sulla sicurezza. Secondo una prima ricostruzione l’operaio edile, che lascia un figlio di 30 anni, stava tinteggiando la facciata di un condominio. Il 56enne che era da solo nel cantiere, stava effettuando dei ritocchi prima della riconsegna dei lavori. Il suo corpo privo di vita è stato ritrovato solo dopo diverse ore dalla caduta. (f.d.m.)
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