Operaio morto, pm dispone nuovi esami

La causa più probabile della tragedia è un malore ma ci sono dubbi sulla presenza di un ematoma
PACENTRO. Resta ancora aperto il caso dell’operaio rumeno di 44 anni morto in un cantiere di Pacentro al suo primo giorno di lavoro. Il sostituto procuratore Stefano Iafolla, proprio per eliminare ogni dubbio sulle cause che ne hanno provocato il decesso, ha infatti deciso di non limitarsi alle risultanze della ricognizione cadaverica e di far eseguire l’autopsia sul corpo dello sfortunato operaio. A indirizzare il magistrato verso questo ulteriore esame peritale sarebbero stati alcuni particolari emersi e non sufficientemente chiariti nel corso della prima ricognizione e nell sopralluogo dei carabinieri della Compagnia di Sulmona ai quali è stato affidato il caso. Anche se al momento l’ipotesi più accreditata formulata dai medici resta quella del malore seguito da infarto. Ma il vasto ematoma che è stato trovato dai medici sul fianco destro del rumeno, lascerebbe aperto il caso ad altre soluzioni, anche perché il fatto è accaduto sul costone di una montagna, all’interno di un cantiere molto pericoloso e poco accessibile. Motivi che renderanno fondamentale anche la relazione dell’ispettore della Asl, fatta sul cantiere e sui livelli di sicurezza riscontrati nel corso del sopralluogo. L’affidamento dell’incarico all’anatomopatologo Miccolis, da parte della procura, sarà disposto questa mattina. E con molta probabilità l’autopsia si svolgerà sabato, per dar modo alle parti processuali di potersi organizzare per assistere alla perizia medico- legale. Filippo Petru, questo il nome dello sfortunato operaio, era in Italia da pochi giorni ed era domiciliato a Cepagatti. Mercoledì era il suo primo giorno di lavoro alle dipendenze di una ditta di Matera specializzata nella realizzazione di muri e reti di contenimento. Secondo il racconto dei colleghi, tutto sarebbe avvenuto durante la pausa pranzo. All’improvviso l'operaio, sarebbe sbiancato in volto per poi allontanarsi repentinamente per andare in bagno. Visto che tardava a tornare indietro, i compagni si sono allarmati e sono andati a cercarlo, trovandolo privo di vita.
Claudio Lattanzio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

