Operaio muore nel cantiere per un malore

21 Maggio 2021

Luca Puglielli aveva 47 anni, era un appassionato di ciclismo: stava lavorando alle porte di Popoli. Inutili i soccorsi

SULMONA. Era appena salito su una macchina operatrice per iniziare la sua giornata di lavoro nel cantiere dell’Anas, sulla statale 17 alle porte di Popoli, quando è stato colpito da un improvviso malore. Pochi istanti in cui Luca Puglielli, 47enne di Pratola Peligna, grande appassionato di mountain bike e di ciclismo, ha cercato di richiamare l’attenzione dei colleghi di lavoro che erano vicino a lui. Ma ha fatto solo in tempo a scendere dalla piccola pala meccanica che stava manovrando lungo la statale per poi accasciarsi a terra, a pochi metri di distanza, privo di vita.
A nulla sono valsi i soccorsi degli altri operai che ieri mattina erano al lavoro con lui, i quali hanno cercato in tutte le maniere di rianimarlo in attesa dell’arrivo del 118 che avevano nel frattempo allertato.
Soccorsi risultati purtroppo vani perché quando gli operatori del 118 sono giunti con l’ambulanza sul posto non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo.
Straziante la scena della moglie che, appena ha ricevuto la notizia della tragedia che si era appena compiuta, ha voluto raggiungere il cantiere di Popoli per piangere la morte del marito. Con lei anche la responsabile del Tribunale dei diritti del malato, Catia Puglielli, sorella di Luca al quale era legatissima.
La notizia della morte del 47enne di Pratola Peligna ha fatto subito il giro della Valle Peligna, e non solo, dove l’uomo era conosciuto e stimato soprattutto negli ambienti sportivi.
Luca era molto impegnato nelle attività ciclistiche di dowhnill ed enduro, prima come responsabile tecnico della Prezza gravity school e della Pavind bike team e poi con la Gravity academy di Pratola Peligna che aveva fondato insieme a un suo amico creando una scuola di ciclismo. Il 47enne faceva parte anche della Peligna bike Franco Spinosa di Sulmona come responsabile tecnico di mountain bike e proprio oggi avrebbe dovuto partecipare, nel centro sportivo della Magneti Marelli, alla presentazione della stagione che, a causa della tragedia, è stata annullata.
Tanti i messaggi di lutto e di cordoglio sui social, tra questi anche quello della squadra femminile di ciclismo.
«Ci stai insegnando», si legge sul post, «che la vita ci scivola fra le mani, come ruote con poca aderenza su sterrato fangoso in discesa. Ci hai salutato così. Con la gioia nel cuore di averti conosciuto. Sei stato e sei per tutti noi un gran maestro e se un giorno ci vedremo in paradiso sicuramente sarà in Mtb. Ciao Luca fai buon viaggio».
Luca lascia la moglie Rosaria e figli Gianluca e Giulia. I funerali saranno celebrati oggi alle 16 a Pratola Peligna, nel santuario della Madonna della Libera.
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