Operaio precipita da 12 metri, è grave

25 Novembre 2022

Il fatto è avvenuto in un cantiere edile, il 42enne è stato subito trasferito in eliambulanza all’ospedale dell’Aquila

SULMONA. Mancava poco alla fine dell’orario di lavoro, ancora qualche minuto e sarebbe tornato a casa come tutte le sere. Ma proprio in quella manciata di minuti un operaio che stava lavorando sull’impalcatura di un cantiere, è caduto nel vuoto da un’altezza di circa 12 metri finendo nel piazzale sottostante. Nell’impatto con il terreno l’uomo ha riportato gravi traumi e fratture su tutto il corpo, restando però cosciente anche se ha perso molto sangue. Ai soccorritori del 118, allertati dagli altri operai al lavoro nel cantiere, il 42enne di origine marocchina, è riuscito a sussurrare il suo nome. Constatata la gravità delle condizioni dell’operaio, da Sulmona è arrivata la richiesta di trasferimento d’urgenza all’ospedale San Salvatore. Dall’Aquila si è alzato in volo l’elicottero del 118 che è atterrato sul piazzale del supermercato Lidl, a poche centinaia di metri da viale delle Metamorfosi, meglio conosciuto come il “Serpentone”, dove si trova il cantiere in cui è avvenuto l’incidente. Ed è scattata una corsa contro il tempo. Da lì è partita l’ambulanza con a bordo l’operaio che ha percorso il breve tratto fino all’elicottero del 118 che in pochi minuti ha raggiunto L’Aquila. Nel frattempo è scattato il protocollo, applicato nei casi di infortunio sul lavoro, che prevede la verifica sul posto da parte del personale del competente dipartimento della Asl, con il compito di ricostruire l’incidente e accertare eventuali anomalie e irregolarità per quanto riguarda i livelli di sicurezza sul lavoro. Gli ispettori, in sostanza, avranno il compito di chiarire se il grave incidente sia riconducibile a un’imperizia o disattenzione del lavoratore o se invece le cause siano da ricercare ad eventuali carenze sul fronte della sicurezza nel cantiere.
Sul posto per le verifiche del caso sono intervenuti anche i vigili del fuoco della caserma di Sulmona insieme a carabinieri e polizia, tutti lì con l’obiettivo di ricostruire, anche attraverso le testimonianze dei colleghi dell’operaio, la dinamica dell’incidente. Le condizioni dell 42enne sono state definite critiche dai medici dell’ospedale aquilano che lo hanno sottoposto a una serie di esami. Ma i traumi riportati nella caduta sono numerosi e la prognosi è riservata.
Ed è questo l’ennesimo grave incidente sul lavoro registrato nel corso dell’anno in Abruzzo. Gli ultimi due casi, purtroppo mortali, hanno avuto come vittime un operaio edile dell’Aquila, il 56enne Luca Di Virgilio, e un 41enne filippino. Il primo è morto precipitando da un ponteggio mentre tinteggiava la parete di una palazzina a Leonessa (Rieti). L’altro incidente è avvenuto poco più di due settimane fa nell’area portuale di Ortona. Il filippino è deceduto a causa delle gravissime lesioni riportate dopo essere stato colpito alla testa, per poi finire in acqua, dalle fasce dell’imbracatura.
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