Operaio ucciso da un infarto a 42 anni

Di Girolamo ha un malore e s’accascia in casa: lascia due figli piccoli. Lavorava alla Tekneko, tifosissimo dell’Angizia
LUCO DEI MARSI. Accusa un malore mentre va al lavoro, torna a casa e muore. Aveva 42 anni Americo Di Girolamo, operaio di Luco dei Marsi, ucciso da un infarto. Ieri mattina era uscito di casa per fare delle commissioni prima di raggiungere il nucleo industriale di Avezzano per iniziare il turno di lavoro. Ma in città non c’è mai arrivato. Mentre era alla guida della sua auto ha iniziato ad accusare problemi ed è tornato verso casa. Le condizioni sono andate peggiorando e una volta entrato nell’abitazione è morto. Inutili i soccorsi.
Incredulo l’intero paese, dove Di Girolamo viveva con la famiglia nel rione “Le campane” e si dedicava alle attività legate al mondo dell’associazionismo e del calcio. Sempre sorridente e con la battuta pronta, lo si incontrava spesso in giro con i figli o con gli amici. In tanti lo ricordano solo qualche mese fa al tradizionale Carnevale luchese vestito da Freddie Mercury tra una canzone e un selfie con i fan, ma anche in prima linea a battersi per il futuro dell’Angizia Luco, la squadra del cuore. Proprio dalla società sportiva alla quale era legato è arrivato un messaggio denso di rammarico per l’accaduto. «Tutta la società e i giocatori dell’Angizia Luco si stringono attorno alla famiglia Di Girolamo per la perdita del caro Americo», sottolineano dal club guidato da Domenico Covone, «ti ricorderemo sempre per l’amore con cui seguivi la Dea ogni domenica e per averla sostenuta anche nei momenti più difficili». Tanti i ricordi degli amici e di quanti con lui avevano trascorso estati intere per le strade di Luco. «La morte di Americo mi ha stravolto», sottolinea l’amica Santina Esposito, «lui la vita la rispettava per ogni cosa, con allegria, gentilezza, amore verso la sua famiglia e simpatia verso chiunque sfiorasse la sua compagnia. Mi chiedo cosa direbbe lui per consolarci: di sicuro ci incoraggerebbe a non mollare».
Sposato con Anna Rosa Terramano, commessa al supermercato Eurospin di Cappelle dei Marsi, frazione di Scurcola, aveva due figli di 10 e 6 anni. Per anni aveva lavorato come idraulico. Lo scorso anno era stato assunto dalla Tekneko, società che si occupa della raccolta dei rifiuti e dell’igiene urbana, dove era impegnato per lo più nella raccolta del cartone per le strade di Avezzano. «Esprimo il mio cordoglio personale e quello di tutta la Tekneko per la scomparsa di Americo Di Girolamo», afferma il presidente Tekneko, Umberto Di Carlo, «una grave perdita che addolora tutti noi. Siamo vicini alla famiglia, alla quale rivolgiamo il nostro simbolico abbraccio per una scomparsa improvvisa e dolorosa».
I funerali vengono celebrati oggi alle 16.30 nella chiesa di Santa Maria a Luco.
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