Operazione tappa-buche in 13 strade

Lavori da 270mila euro. L’ex assessore Goti: «Dubbi sui finanziamenti». Angelucci: «Abbiamo fatto un mutuo»
SULMONA. Troppe buche nelle strade cittadine e il Comune corre ai ripari mettendo sul piatto 270mila euro. Lo annuncia l’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Angelucci, dopo la firma della determina dirigenziale con cui è stato approvato lo schema di indagine di mercato per l’affidamento dei lavori. In particolare sono pronti 272.561 euro per il miglioramento della condizione del manto stradale, insidia costante per gli automobilisti.
«Risolvere in maniera decisa la problematica relativa alle opere di miglioramento della sicurezza stradale e sistemazione della viabilità, parcheggi e marciapiedi, con rifacimento di asfalti sulle strade cittadine è una delle priorità per questa amministrazione», afferma l’assessore Angelucci, «pur nelle more di una oggettiva difficoltà, abbiamo attivato nel più breve tempo possibile una serie di iniziative a servizio del cittadino avviando operazioni tese a risolvere nel più breve tempo possibile problematiche impellenti per la città, come il piano straordinario per il verde pubblico e gli interventi in piazza Garibaldi con l’apertura del cantiere della gradinata di Santa Chiara». Le strade cittadine che saranno interessate dai lavori sono tredici: viale Patini, viale Giovenale, via Alcide De Gasperi, via Cavriani, piazza Capograssi, via Marane, Case Lupi, Bagnaturo, via Trento, via Gorizia, via Benedetto Croce, via Torta, via San Polo. E quest’ultima sarà interessata anche dal rifacimento dei marciapiedi. Ma c’è chi si chiede dove il Comune reperirà i soldi necessari. Angelucci ha infatti annunciato che l’investimento di quasi 300mila euro sarà coperto con i fondi assicurati dagli oneri di urbanizzazione.
Affermazione che viene contestata dall’ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Ranalli, Stefano Goti per il quale non ci sarebbe copertura finanziaria. «Nel consuntivo 2017», ricorda Goti, «sono stati riscossi poco più di 100mila euro sul capitolo degli oneri di urbanizzazione. Ora immagino che i quasi 300mila euro che il Comune sta per impegnare siano coperti dallo stesso capitolo. Mi chiedo e chiedo all’assessore quale sia stato l’incasso relativo agli oneri in questi primi sei mesi del 2018, per fare una stima così ottimistica, vista la crisi in corso nell’edilizia con i cantieri fermi ormai da anni».
Pronta la replica di Angelucci: «In sede di variazione del piano triennale delle opere pubbliche abbiamo acceso un mutuo che stiamo utilizzando per il progetto in compartecipazione con la Saca per viale della Stazione. Il resto della cifra servirà per coprire, appunto, il rifacimento delle strade».
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