Opere pubbliche, ecco il piano: sono 42 gli interventi approvati

Per diversi cantieri l’amministrazione comunale già dispone dei fondi necessari per la realizzazione Inseriti anche i progetti presentati per il Pnrr, ma si attendono le graduatorie per avere i finanziamenti
AVEZZANO. Sono 42 gli interventi inseriti nel Piano delle opere pubbliche del Comune di Avezzano approvato l’altro giorno in consiglio comunale. Per un gran numero di interventi il Comune dispone già dei fondi necessari, nel documento è stato necessario inserire anche i progetti presentati nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui si attendono le graduatorie, al fine di poter incassare i fondi in caso di finanziamento.
le opere finanziate
Gran parte degli interventi già finanziati o per i quali ci sono i fondi in bilancio stanziati dalla stessa amministrazione comunale riguardano l’edilizia scolastica e la viabilità. Gli interventi cantierabili nel settore dell’edilizia scolastica sono: la realizzazione di una nuova scuola primaria in via Nicola di Lorenzo (3 milioni di euro); il miglioramento sismico della scuola primaria “Mazzini” (1 milione e 440 mila euro); per la sistemazione dell’area esterna della scuola “Vivenza” il Comune di Avezzano punta ai 350mila euro richiesti in quanto è secondo nella graduatoria regionale per i fondi Pon; la realizzazione del parcheggio a servizio della nuova scuola di via Puglie (280mila euro). Per quanto riguarda la viabilità di Avezzano e frazioni nel piano delle opere pubbliche sono stati inseriti i seguenti interventi: la manutenzione straordinaria di via Sant’Andrea (240mila euro); l’adeguamento sismico e la messa in sicurezza del sottopasso via Albense-via Don Minzioni per 920 mila euro e di quello di via Aquila per 1 milione e 85mila euro; la realizzazione dei marciapiedi lungo via Roma nella zona dei centri commerciali (380mila euro); l’allargamento e la messa in sicurezza dell’ingresso alla frazione di Castelnuovo (150mila euro). Nelle frazioni sono previsti anche 200mila euro di fondi in bilancio per interventi straordinari sulla viabilità. E ancora opere di urbanizzazione per 719mila euro; la manutenzione straordinaria di via Nuova per 350mila euro di fondi ministeriali già in cassa; per la messa in sicurezza della viabilità cittadina a tutela di pedoni e automobilisti il Comune spenderà 100mila euro per la creazione di passaggi pedonali rialzati. Un primo stralcio dei lavori, pari a 50mila euro, ha già permesso l’inizio delle opere per la realizzazione di sei passaggi pedonali rialzati nelle strade più a rischio come via Napoli, via San Francesco, via Pertini e via della Pace. Ulteriori 100mila euro (fondi privati) sono destinati alla realizzazione della rotatoria tra via Roma e via dei Laghi, mentre ne serviranno 150mila per quella tra via XX Settembre e via dei Gladioli all’ingresso del quartiere di Caruscino. Chiude la lunga lista degli interventi sulla viabilità lo stanziamento di 120mila euro di fondi regionali per la manutenzione delle strade fucensi ricadenti nel territorio di Avezzano. Il piano delle opere pubbliche comprende anche la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi per 200mila euro di fondi in bilancio; ulteriori 150mila euro per la riqualificazione dello stadio dei Pini che si aggiungono al milione e 100mila di euro già appaltati; l’abbattimento delle barriere architettoniche (150mila euro) e, in ultimo, la seconda tranche per la bonifica del sito della Effe System nel nucleo industriale (300 mila euro di fondi proprio).
IL PNRR
Quanto ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza nella casse comunali sono già finiti 3 milioni di euro per il sociale e 5milioni di euro del contratto di quartiere per il completamento del nuovo municipio della Pulcina. In realtà per portare a termine i lavori servono circa 7 milioni e mezzo di euro, per cui alla somma incassata l’amministrazione comunale ha aggiunto 2 milioni e mezzo derivanti dalla vendita di terreni civici. «Un piano delle opere ricco di interventi, la gran parte dei quali già finanziati», commenta l’assessore ai Lavori pubblici Emilio Cipollone, «basti pensare che lo scorso anno le voci erano poco più di 10».

