Opere pubbliche, in ballo 63 milioni

Gli investimenti previsti in 3 anni. Martedì in aula l’assestamento di bilancio
AVEZZANO. L’assestamento di bilancio 2024/2026, il regolamento per l’Urban center di Avezzano e la proroga della concessione di costruzione e gestione degli ampliamenti dei cinque cimiteri comunali, sono tra i dodici punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale convocato per martedì 25 giugno, alle 16, dal presidente del consiglio comunale Fabrizio Ridolfi. Già licenziato dalla giunta, l’assestamento generale di bilancio 2024/2026 si chiude con un fondo cassa di oltre 21 milioni e 700mila euro. «L’assestamento», spiega il presidente della Commissione Bilancio, Lucio Mercogliano, «è lo strumento giuridico-contabile che permette agli enti locali di aggiornare il proprio bilancio di previsione rispetto a maggiori o minori entrate e alla luce di nuovi scenari economici che si sono verificati nel corso dell’anno. C’è da sottolineare il fatto che le diverse variazioni al bilancio approvate nel corso del 2024, non hanno turbato minimamente gli equilibri di bilancio, che sono stati preservati sia per quanto riguarda la gestione di competenza, sia per quanto riguarda la gestione dei residui e di cassa. In tre anni, per le opere pubbliche», prosegue Mercogliano, «verranno investiti in totale quasi 63 milioni di euro, tra cantieri, nuove scuole, nuovi spazi sportivi e sociali, strade, progetti, maxi opere e riqualificazioni». Tra le maggiori entrate da evidenziare ci sono gli oltre 107mila euro del Fondo di solidarietà destinati prevalentemente agli asili e al sostegno di studenti con disabilità, e i 57mila euro ottenuti dalla legge regionale numero 10 per il supporto alle grandi manifestazioni sportive della città. E ancora i 261mila euro destinati allo Stadio dei Marsi per il miglioramento energetico della struttura e per la realizzazione di percorsi ed accessi dedicati a persone con disabilità. Tra le righe dell’assestamento, anche 450mila euro in più, derivanti dall’approfondito lavoro di accertamento e recupero del sommerso, stanando gli evasori. Infine», precisano dal Comune, «a partire da quest’anno si è dato avvio al nuovo servizio di igiene urbana, che entrerà a pieno regime entro il mese di ottobre. Entro l’estate, invece, verranno terminati i lavori del centro del riuso», il cui completamento è già in forte ritardo rispetto alla previsioni. (f.d.m.)

