Opere pubbliche, lavori per 17 milioni

Previsti i restauri alla sede del Liceo Classico, Palazzo San Francesco, l’eremo di Sant’Onofrio e sulla rete viaria cittadina
SULMONA. Un finale di mandato con i fuochi d’artificio quello annunciato ieri mattina dall’assessore ai Lavori Pubblici. Presentando il piano triennale delle opere pubbliche, l’assessore Salvatore Zavarella ha garantito che entro la prossima primavera saranno aperti una dozzina di cantieri per 17 milioni, molti dei quali attendevano da decenni di prendere il via. La sede storica del Liceo Classico Ovidio di piazza XX Settembre, il nuovo plesso scolastico, la frana di via Turati, la riqualificazione dell’area dell’eremo di Sant’Onofrio e di Campo 78, via Gorizia e altri ancora, progetti che facevano parte fino a oggi del libro dei sogni. Una svolta che se dovesse risultare veritiera potrebbe costituire il rilancio per la città e per l’amministrazione che in pochi mesi metterà sul piatto opere pubbliche per 17 milioni di euro. «Non è un libro dei sogni, non ci sono fantasie, ma è concreta realtà quella che oggi presentiamo», ha tenuto subito a precisare l’assessore Zavarella insieme all’ingegnere del settore dei lavori pubblici Alessio Caputo. Entrando nel merito del lungo elenco snocciolato dall’assessore ai Lavori pubblici e le somme più rilevanti riguardano la costruzione del nuovo plesso scolastico in via XXV Aprile (4 milioni 64mila279 euro), la messa in sicurezza della sede storica del Liceo Classico Ovidio (4 milioni 221mila 211 euro), la messa in sicurezza di Palazzo San Francesco (1 milione775mila euro) la realizzazione del collegamento viario tra via Gorizia e via Stazione Introdacqua (1 milione di euro) oltre alla messa in sicurezza di via Turati, a dieci anni dalla frana (830mila euro). Per il plesso scolastico di via XXV Aprile entro settembre prossimo si andrà all’affidamento del progetto esecutivo. Il cantiere sarà aperto entro la fine dell’anno. Stesso percorso per la storica sede del Liceo con il parere e le prescrizioni della Soprintendenza attesi per la prossima settimana. Poi per il via definitivo mancherà solo il parere del genio civile. Il cantiere dovrebbe ultimare i lavori entro sei mesi e non è da escludere che il Liceo Classico possa riaprire le porte per settembre del 2021. Altre iniziative importanti presenti nel piano sono la riqualificazione della Villa comunale (140mila euro) a totale carico della Fondazione Carispaq, l’ampliamento del cimitero con la costruzione di altri duecento loculi (350mila euro). Per la politica di turismo culturale il Comune punta sulla riqualificazione dell’eremo di Sant’Onofrio (600mila euro) e di Campo 78 (350mila euro) oltre al completamento di Spazio Ovidio per il quale sono stati stanziati 387mila euro. E poi ancora la strada pedonabile per le Marane(250mila euro), sede del Coc (537mila euro) e l’edificio che ospita il giudice di pace (596mila euro).
©RIPRODUZIONE RISERVATA

