Opere pubbliche, scontro politico

8 Marzo 2017

Il gruppo De Angelis: «Solo promesse». Il Pd: «È falso, cantieri aperti e rilancio»

AVEZZANO. Nuovo scontro politico in vista delle Comunali. La coalizione “Avezzano rinasce” a sostegno di Gabriele De Angelis critica l’operato dell’amministrazione comunale. Il Pd risponde per le rime.

«Progetto Marsica, Vertenza Marsica, Trasporti veloci per Roma e Pescara, Avezzano capitale della Marsica, scuole sicure, Avezzano centro commerciale, Accademia internazionale di cucina», affermano i rappresentanti di “Avezzano rinasce”, «sono solo alcuni dei grandi progetti che i fratelli Giuseppe e Gianni Di Pangrazio hanno in questi cinque anni propagandato e che hanno consentito loro di raggiungere lo scranno più alto del consiglio regionale (Giuseppe) e quello del palazzo municipale di Avezzano (Gianni). Peccato che di tutto ciò non si sia visto realizzato un bel niente. Annunci di investimenti e progetti fantasmagorici, completamente fuori dall’ottica di questa città e della sua storia, per rilanciare un commercio che, se i due fratelli avessero avuto l’umiltà di andare a vedere personalmente quel che è avvenuto e che sta succedendo, è all’anno zero».

Alla coalizione replica il segnetario cittadino del Pd, Giovanni Ceglie. «Si entra nel vivo della battaglia tra i contendenti alle amministrative e quindi ci si sente autorizzati a mettere all’indice gli avversari politici dopo averli denigrati con false argomentazioni», afferma Ceglie, «le liste elettorali della compagine dei rottamati non si fanno scrupoli nel dichiarare che l’attuale sindaco ha promesso senza realizzare. La visibilità delle azioni di questa amministrazione, in cui il Pd è stato sempre parte propositiva e attuativa, partono dal primato delle scuole sicure che pone Avezzano prima in Abruzzo. Tutti i cittadini possono constatare che sono stati aperti circa 10 cantieri. Avezzano presenta oggi una rinascita del centro, rispetto agli anni scorsi, con un saldo attivo di esercizi del 50%. Al tribunale è stata prorogata la chiusura fino al 2020 per il coordinamento del sindaco con i palazzi romani. La Cartiera e gli uffici rimarranno sul territorio».

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