Opi di Fagnano Alto riscopre la sua storia

FAGNANO ALTO. Sabato alle 11, in località Opi di Fagnano Alto, avrà luogo la cerimonia di inaugurazione per il restauro del sacello votivo denominato “La Madonnella” (risalente al secolo XV) e per il...
FAGNANO ALTO. Sabato alle 11, in località Opi di Fagnano Alto, avrà luogo la cerimonia di inaugurazione per il restauro del sacello votivo denominato “La Madonnella” (risalente al secolo XV) e per il restauro dell’affresco raffigurante San Massimo d’Aveja della lunetta (secolo XVII) della porta d’ingresso della chiesa dedicata al santo.
I lavori edili di manutenzione e recupero conservativo del sacello sono stati donati da un imprenditore del luogo, mentre i lavori di restauro dell’affresco del sacello votivo e dell’affresco della lunetta, eseguiti da Berta Giacomantonio, sono stati resi possibili dall’impegno e dal sostegno economico della Opi Onlus e dai contributi che sono stati concessi dalla Fondazione della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila alla medesima Onlus.
Il rito di benedizione e la messa saranno presieduti dal vescovo ausiliare dell’Aquila Antonio D’Angelo, con intermezzi musicali che saranno eseguiti a cura del soprano Dorotea Fidanza e del pianista Emanuele Castellano.
L’evento è stato organizzato fion nei minimi dettagli dalla Opi Onlus, di Opi di Fagnano Alto e all’importante cerimonia parteciperanno i rappresentanti degli enti finanziatori e le autorità civili e militari del circondario.
Si tratta di un appuntamento molto atteso dalla popolazione locale che attraverso questi simboli ritrova la propria identità e rafforza i legami di appartenenza al territorio.
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