Opposizione all’attacco sul bilancio
L’AQUILA. I capigruppo di opposizione sono «preoccupati da un comportamento che si va sempre più consolidando, quello cioè di evitare la convocazione del consiglio comunale durante la campagna...
L’AQUILA. I capigruppo di opposizione sono «preoccupati da un comportamento che si va sempre più consolidando, quello cioè di evitare la convocazione del consiglio comunale durante la campagna elettorale, sfuggendo per tatticismo al confronto democratico». Lo scrivono al presidente dell’assise civica e candidato con FI alle Regionali, Roberto Tinari, i capigruppo Paolo Romano (Passo Possibile), Stefano Palumbo (Pd), Giustino Masciocco (Articolo 1), Elisabetta Vicini (candidata alla Regione, Democratici Socialisti con Legnini), Angelo Mancini (L’Aquila Sicurezza Lavoro), Lelio De Santis (Cambiare Insieme Lavoro Legalità, candidato alla Regione).
«Il Comune, come appare ormai evidente, è “chiuso per campagna elettorale”. Sono diverse le problematiche in sospeso; si passa da delibere non approvate per mancanza di numero legale nei consigli comunali passati a ordini del giorno e mozioni datate e mai discusse per l’assenza dell’assessore competente», affermano i capigruppo dell’opposizione. «Di più: con la data inesorabile del 28 febbraio, data ultima per approvare i bilanci di previsione, vi è la necessità di affrontare il nodo del trasferimento straordinario da parte del governo dei 10 milioni senza i quali si rischia il dissesto».

