Ora la Giostra guarda già al 2024: «L’Europa nel segno di Celestino»

9 Agosto 2023

Taglieri: «Il prossimo anno segnerà la nascita di un progetto di sviluppo turistico in nome della pace» Cala il sipario sull’edizione del 2023: successo per i nuovi eventi offerti alla città, elogi anche da Sgarbi

SULMONA. Una Giostra che guarda al futuro e che, con il sostegno dell’Europa, si appresta a lanciare un grande progetto di sviluppo turistico e culturale nel nome di Celestino V. Sceso il sipario sull’edizione 2023, è tempo di bilanci per la Giostra cavalleresca. «È stata un’edizione sicuramente molto impegnativa», afferma il commissario reggente dell’Associazione Giostra Maurizio Antonini, «quella della Giostra Cavalleresca è una macchina organizzativa complessa, ma siamo davvero soddisfatti della riuscita di tutti gli eventi, che hanno portato anche tantissimi turisti a Sulmona e dato tanta visibilità alla città anche attraverso i media nazionali». Molti gli elementi messi in campo quest’anno su cui poter continuare a lavorare anche in futuro nel nome della sostenibilità, solidarietà e soprattutto del benessere degli animali. «Nelle cene dei Borghi e Sestieri sono stati usati piatti e posate compostabili, prodotti dall’azienda sulmonese Discom, per ridurre al massimo l’impatto sull’ambiente». Ma la Giostra 2023 è stata anche quella della solidarietà. Sono infatti stati realizzati dai ragazzi Centro Aias di Torrone, che si occupa dell’assistenza, educazione e all’integrazione di ragazzi con diverse disabilità, i manufatti in alabastro ceramico donati alle delegazioni ospiti e alle autorità presenti alla XXI edizione della Giostra Europea per la pace, realizzati nell'ambito del progetto “Laboratorio d’arte”, finanziato dalla Regione. Il prototipo è stato realizzato dal professor Sante Ventresca. I ragazzi ospiti del centro hanno poi fatto tutto il resto. Un simbolo per ricordare la città e per celebrare la Giostra cavalleresca, mettendo al centro la solidarietà e l’integrazione. «Abbiamo inoltre cercato di ampliare il numero di eventi offerti alla città e ai turisti», ha proseguito Antonini. «Pensiamo al Gran Gala del Cavallo, allo spettacolo di Vincenzo Olivieri che ha chiuso la manifestazione e ancora al giuramento della polizia penitenziaria, ospitato in piazza Maggiore». E poi il patrocinio del ministero della Cultura e le parole di elogio sull’evento del sottosegretario Vittorio Sgarbi. «Certo», ha concluso, «tutto si può sempre migliorare e già da settembre si tornerà a lavoro per il prossimo anno». Grande cambiamento anche per la Giostra internazionale, diventata Giostra Europea per la pace “in nome dell’unione di popoli e di territori”, evidenzia la responsabile della manifestazione continentale, Luisa Taglieri. «Per il 2024, la Giostra sbarcherà in Europa e il prossimo anno segnerà la nascita di un progetto di sviluppo turistico ed economico in nome di Celestino. A suggellare il momento», ha concluso Luisa Taglieri, «è stato il passaggio del bolide che ha illuminato piazza Maggiore. Ci piace pensare sia stata una stella dei desideri, quelli di crescita di unione e di pace di cui la Giostra d’Europa si fa portavoce».
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