«Ora potenzieremo le nostre tecnologie»

Tordera: i nuovi spazi faranno crescere il livello delle prestazioni. Micolucci: ottimizzeremo le risorse
L’AQUILA. «La collocazione di Oculistica in ambienti propri e autonomi, migliorerà le prestazioni della specialità e, al contempo, ci permetterà di potenziare l’organizzazione del quartiere operatorio del San Salvatore, puntando sempre più sugli investimenti tecnologici, come il robot “Da Vinci” che abbiamo acquistato».
A dirlo, durante la conferenza stampa di ieri, è stato il manager della Asl Rinaldo Tordera. «Con le nuove sale operatorie», ha osservato il direttore dell’Oculistica universitaria, il professor Marco Ciancaglini, «avremo finalmente una struttura dedicata, con caratteristiche tecnologiche tali da consentirci di migliorare il lavoro quotidiano. Questo accrescerà anche il livello della formazione universitaria».
«Dal 2009 a oggi l’Oculistica e la Banca degli occhi», ha dichiarato la direttrice sanitaria del San Salvatore Giovanna Micolucci, «sono stati costretti in spazi troppo angusti per il loro volume di attività. Il miglioramento, dunque, ci sarà sia per gli operatori sia soprattutto per i pazienti. Confidiamo di ridurre notevolmente le liste di attesa: avere a disposizione nuovi spazi significherà ridurre tempi morti, ottimizzare le risorse ed efficientare tutto il sistema».
«Con l’attrezzatura d’avanguardia acquistata», ha affermato il direttore della Banca degli occhi Germano Genitti, «siamo pronti a migliorare sia il numero degli interventi sia la loro qualità. Speriamo di poter avere, a supporto di questa crescita, anche qualche nuova risorsa umana».
«Dopo oggi», ha aggiunto infine il responsabile del blocco operatorio dell’ospedale San Salvatore, Luigi Di Clemente, «manca solo l’ultimo tassello: la sala operatoria dedicata alla chirurgia robotica. Speriamo possa essere pronta tra qualche mese». (r.c.)
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