Orari ridotti al cimitero, sale la protesta

Nel mirino lo stop alle visite dalle 12 alle 16. Il sindaco Di Piero: «Orari in linea con quelli di altri comuni»
SULMONA. Orari ridotti per la visita al caro defunto. Il Comune di Sulmona, durante il mese di agosto, ha modificato gli orari di accesso al cimitero comunale, anche in considerazione del caldo torrido e delle alte temperature di stagione. Il cimitero apre infatti alle otto del mattino e chiude a mezzogiorno per poi riaprire dalle 16 alle 18. Un orario spezzato che ha fatto scattare le proteste dei sulmonesi fuori sede, rientrati in città per il Ferragosto.
«Non possiamo trovare il cancello del cimitero comunale chiuso a mezzogiorno di domenica, per giunta nel periodo di Ferragosto. È una scelta più che discutibile tenendo conto che ci sono dei periodi dell’anno dove avviene il cosiddetto controesodo. Anche noi, che siamo lontani dalla città, abbiamo il diritto di visitare i nostri cari che non ci sono più», protesta Claudio, uno dei sulmonesi residenti nel Nord Italia.
«È una cosa insensata. Sarebbe stato più logico chiudere di pomeriggio. Chi torna da fuori ha spesso orari limitati e non ha molta disponibilità di tempo. Stoppare le visite a mezzogiorno non ha alcun senso. Cose dell’altro mondo verrebbe da dire», aggiunge Francesco, tornato dalle Marche. Dal Comune fanno sapere che «la decisione è stata presa per venire incontro alle necessità dei visitatori. Gli orari spezzati vengono adottati anche in altri Comuni. In estate non si va al cimitero all’ora di pranzo, ma solitamente la mattina presto o nel tardo pomeriggio», sottolinea il sindaco, Gianfranco Di Piero, che respinge le accuse. (a.d.a.)

