«Organizzare eventi è più facile»

21 Luglio 2018

Disanti: abbattute le barriere “Gabrielli” sulle misure restrittive 

L’AQUILA. Niente più barriere di cemento o contapersone per le manifestazioni. Il ministero dell’Interno ha di fatto abolito la cosiddetta circolare Gabrielli, che la scorsa estate ha costretto, soprattutto le Pro loco che hanno poca disponibilità economica, ad annullare manifestazioni perché non in grado di rispondere ai requisiti della circolare Gabrielli.
«L’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia, nell’ambito territoriale della provincia dell’Aquila, è soddisfatta dell’emanazione della nuova circolare ministeriale del 18 luglio 2018, inerente la sicurezza di eventi e manifestazioni», scrive Raffaele Disanti, presidente provinciale Unpli L’Aquila. «Si è fatto un grande passo avanti a distanza di quasi un anno nell’ottica dello snellimento delle forti restrizioni che riassumeva la precedente circolare cosidetta “Gabrielli” e successive modifiche. Questa nuova circolare consente ai Comuni l’individuazione di più efficaci strategie operative a salvaguardia dell’incolumità e della sicurezza dei partecipanti, nel rispetto delle tradizioni storico-culturali e del patrimonio economico e sociale delle collettività locali», sostiene Disanti. «Quindi il Comune potrà rilasciare direttamente il provvedimento autorizzativo, indicando nello stesso le misure di sicurezza da adottarsi. Nella circolare appena varata», chiarisce il presidente dell’Unione delle Pro Loco, «vi è di fatto un’ammissione della difficoltà oggettiva, che aveva come conseguenza l’annullamento di circa un quarto di tutti gli eventi “minori” ma, che per volume, erano la colonna portante economica di un intero settore. Le Associazioni Pro Loco sono state particolarmente penalizzate nella realizzazione di eventi e sagre, con l’aggravio di pesanti spese non solo per produrre le documentazioni dei piani di sicurezza, ma anche per reperire le risorse sull’antincendio e safety, spese che non erano previste, e che hanno gravato pesantemente sui nostri bilanci».