Oricola, alunni in visita alla Coca Cola

22 Marzo 2016

ORICOLA. Settecento ragazzi delle scuole primarie e medie entrano nella casa della Coca Cola. Lo stabilimento di Oricola spalanca le porte ai ragazzi abruzzesi in occasione della quarta edizione di...

ORICOLA. Settecento ragazzi delle scuole primarie e medie entrano nella casa della Coca Cola. Lo stabilimento di Oricola spalanca le porte ai ragazzi abruzzesi in occasione della quarta edizione di Fabbriche aperte. La multinazionale ha voluto promuovere un programma educativo sui temi del riciclo di plastica, vetro, alluminio, carta, rifiuti elettrici ed elettronici e, in occasione dell’edizione 2016, anche della tutela e del corretto utilizzo dell’acqua. Per questo, grazie alla fondazione Coca-Cola hbc Italia e a Conai, consorzio nazionale imballaggi e dall’associazione di consumatori cittadinanzattiva, si è pensato di invitare gli studenti a visitare la scuola per fargli vedere da vicino i processi di produzione delle bevande. «Siamo orgogliosi di accogliere così tante scuole abruzzesi, grazie al supporto di fondazione Coca-Cola hbc Italia, contribuendo a sviluppare e ad accrescere la consapevolezza delle giovani generazioni su temi così delicati», ha detto Nicola Iadanza, direttore dello stabilimento Coca-Cola hbc Italia di Oricola, «ogni anno riscontriamo un interesse sempre in crescita da parte delle scuole: siamo giunti alla quarta edizione e dal 2013 abbiamo già ospitato 3.200 studenti». Ma c’è di più. Dopo il successo delle precedenti edizioni si è pensato di coinvolgere i ragazzi anche attraverso un percorso divertente e interattivo con tre speciali postazioni che li guideranno alla scoperta dell’importanza degli equilibri dell’ecosistema. A ogni studente verranno consegnati dei kit educativi e materiale per avere la giusta informazione sul tema. A questo progetto è legata anche “La Capsula del tempo”, una prova educativa sull’innovazione che renderà più sostenibile il pianeta. Tre scuole per ogni fascia scolastica avranno la possibilità di ricevere una borsa di studio per l’acquisto di materiali didattici. (e.b.)

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