Orsa uccisa, la carica dei novecento: due le manifestazioni nella Marsica

9 Settembre 2023

La prima domattina a Pescina, l’altra dalle 15 nella piazza di San Benedetto: previsto l’arrivo di 5 pullman Forze dell’ordine mobilitate e prefettura in allerta: rinforzi da Roma. Il sindaco: «Sia un evento pacifico»

SAN BENEDETTO DEI MARSI. In novecento si preparano a scendere in piazza in memoria dell’orsa Amarena, uccisa lo scorso 1° settembre. Due le manifestazioni in programma domani: la prima a Pescina, in mattinata, l’altra a San Benedetto dei Marsi. Le misure di sicurezza saranno imponenti perché si vogliono evitare incidenti, soprattutto nel paese dove vive Andrea Leombruni. Visto che la tensione resta altissima e continuano le minacce nei confronti dell’uomo che ha sparato all’orsa mamma di due cuccioli.
CLIMA D’ODIO
Tanto per far capire in quale clima ci si avvicina alla giornata di domani, continuano ad arrivare recensioni negative alle attività di San Benedetto dei Marsi: una delle ultime, assurde azioni di chi cavalca un clima d’odio. Una serie di commenti fuorvianti sono stati lasciati sulla rete da persone che hanno annunciato anche la loro presenza alle manifestazioni di domani. Fin dal giorno successivo a quello sparo, esploso dal fucile Bernardelli in uso all’allevatore 56enne, sono partiti insulti e minacce di morte. Ieri l’indagato si è presentato nella caserma dei carabinieri di San Benedetto per formalizzare una denuncia. L’abitazione dell’uomo resta sorvegliata giorno e notte. Una situazione che alla vigilia del doppio sit-in preoccupa i sindaci di San Benedetto dei Marsi, Antonio Cerasani, e di Pescina, Mirko Zauri.
COSì A PESCINA
Wwf Italia, Lipu, Lav, Enpa, Legambiente, Lndc animal protection, Dalla parte dell’Orso e Salviamo l’orso sono i promotori di “Un futuro per l’orso”, manifestazione organizzata in ricordo di Amarena e in difesa della fauna. L’appuntamento è per domani alle 10 in piazza Mazzarino e a partecipare sono stati chiamati tutti coloro che «hanno a cuore la natura del nostro Paese».
Il sindaco Zauri è già in contatto con le forze dell’ordine che saranno presenti sul territorio fin dal mattino.
«Pescina è da sempre un paese che accoglie l’orso», ha commentato il primo cittadino, «ribadiremo questo e cercheremo, insieme alle associazioni che arriveranno, di riportare l’attenzione di tutti sul rapporto di queste nostre comunità con gli animali selvatici. Due anni fa abbiamo accolto Amarena a Pescina, con quello spirito vogliamo accogliere i manifestanti e avviare una fase di dialogo. Stimiamo che ci saranno circa 500 persone».
E A SAN BENEDETTO
Clima più teso a San Benedetto dei Marsi dove il sindaco Cerasani ha emanato un’ordinanza per anticipare a oggi la partita di calcio di Coppa Abruzzo del girone A di Promozione, inizialmente prevista domani alle 15 allo stadio Manfredo Profeta, e ha annullato il mercato settimanale che si doveva tenere domani in piazza Risorgimento. Per le 15, infatti, il Partito animalista europeo, gli Animalisti italiani e altre associazioni di protezione e volontariato animalista hanno convocato una manifestazione di protesta, in forma statica, in piazza Risorgimento (andrà avanti fino alle 18). L’amministrazione comunale ha deciso di chiudere la piazza al traffico e un tratto di corso Vittorio Veneto dove verranno sistemati i cinque pullman in arrivo. È prevista la vigilanza di reparti speciali della polizia di Stato, in arrivo dall’Aquila e da Roma. «Coordinandoci con la prefettura, la questura, il commissariato di Avezzano e la locale stazione dei carabinieri, che ringrazio, tutti, per la disponibilità e la professionalità, abbiamo cercato di predisporre al meglio la manifestazione prevista al fine di assicurarne il corretto svolgimento», ha evidenziato il sindaco Cerasani, «sono certo che sarà un evento pacifico, che si svolgerà nel pieno rispetto delle regole. In particolar modo, sono orgoglioso della gestione che la mia comunità sta avendo dinanzi un evento mediatico così importante, segno di intelligenza e sensibilità. Sappiamo che arriveranno cinque pullman, più altre persone che verranno in modo autonomo. Stimiamo che ci saranno circa 400 persone».