Orsi morti, sigillata la vasca killer

I proprietari dei terreni eseguono i lavori ordinati dal Comune di Villavallelonga
VILLAVALLELONGA. La vasca killer degli orsi in località Serralunga (Pratillo-Fossetta), zona di confine tra i comuni di Villavallelonga e Balsorano, è stata tombata. Il contenitore per la raccolta delle acque piovane, dove nel giro di nove anni sono annegati ben cinque orsi, gli ultimi tre, mamma e due cuccioli, nel novembre scorso, è stato smantellato e rinaturalizzato dai proprietari di Alvito (Frosinone), eredi della famiglia Sipari. La morte per annegamento dei tre plantigradi, che suscitò grande clamore, fece scattare l’ordinanza del Comune di Villavallelonga: l’Ente guidato dal sindaco, Leonardo Lippa, che nei giorni scorsi ha offerto ospitalità a “M 49”, l’orso a rischio abbattimento in Trentino, ordinò agli eredi della famiglia Sipari, proprietari del sito, la messa in sicurezza della vasca per eliminare il pericolo per animali e persone.
«La vasca è stata finalmente tombata», afferma il primo cittadino, «ora il rischio non c’è più. Resta però un problema per la zona dove non ci sono più contenitori per la raccolta dell’acqua piovana, dove gli animali possono dissetarsi. Sarebbe opportuno che la Regione e il Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, anche se località Serralunga è fuori dai confini dell’area protetta, si attivino per individuare una soluzione utile».
Sulla morte dei tre plantigradi è tutt’ora in corso un’inchiesta della Procura. (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

