Orso in casa, danni per 4mila euro

17 Ottobre 2017

Stima del Parco per risarcire la famiglia Bianchi di Villavallelonga

VILLAVALLELONGA. Ammonta a 4mila e 300 euro l’indennizzo che il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha stanziato in favore della famiglia di Medoro Bianchi che a fine luglio ha subìto un’incursione in casa dell’orso Mario. Il direttore del Parco, Renato Di Cola, su decisione del presidente Antonio Carrara, ha firmato il 31 agosto l’impegno a ripagare la famiglia Bianchi per i danni provocati dal plantigrado. Finora, però, la famiglia non ha ricevuto nulla e per questo si è affidata a un legale. Nella notte tra il 28 e il 29 luglio scorso l’orso Mario, probabilmente a caccia di cibo, entrò nella cantina dei Bianchi e da lì salì fino a casa, imbattendosi nel capo famiglia. Il dipendente del Consorzio acquedottistico marsicano, insospettito dai rumori, scese in cucina e si trovò davanti l’animale. L’orso indietreggiò, mentre il padrone di casa corse immediatamente in camera e mise in salvo i figli di 6 e 8 anni e la moglie. I quattro abbandonarono l’abitazione da una terrazza, ma l’orso rimase per diverse ore fino a quando i guardiaparco non lo fecero uscire. Tanti i danni provocati. Il Parco li ha stimati con dei preventivi allegati nel documento di fine luglio. Nei giorni successivi, infatti, l’Ente ha inviato un’impresa a pulire e subito dopo è stato fatto un inventario dalla famiglia Bianchi e dai guardiaparco. Per il danno sono stati stanziati oltre 4 mila euro necessari per sistemare la finestra e le porte rotte e gli elettrodomestici distrutti. I fondi, come stabilito dal Parco, verranno erogati dietro presentazione delle fatture per i lavori svolti. L’avvocato Leonardo Casciere ha voluto chiarire, per conto della famiglia Bianchi, che finora «non hanno ricevuto un euro dal Parco nazionale come risarcimento per i danni subiti dall’orso». (e.b.)
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