Orso uccide 23 capre e 10 galline

Scanno, nuova irruzione di un esemplare in un allevamento. Ingenti i danni
SCANNO. Decine di capre e di galline uccise, più altri animali dispersi: è il bilancio dell’ultima incursione di un orso bruno marsicano in un allevamento di Scanno, nel pieno del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’episodio è avvenuto in località San Liborio, proprio mentre in paese di stava festeggiando la Notte Romantica.
Sul posto sono intervenuti i guardiaparco e i carabinieri della stazione di Scanno per i rilievi di rito e per constatare lo stato dei luoghi.
Ingente il danno economico per l’azienda, con il proprietario dell’allevamento che è scoppiato in lacrime dopo essersi accorto della strage di animali, ben 23 capre e 10 galline. Il plantigrado affamato che ha fatto incetta di animali più piccoli, stando ai primi accertamenti di esperti e inquirenti intervenuti sul posto, sarebbe un esemplare di sesso maschile e privo di radiocollare.
Solo poche ore prima è avvenuto l’avvistamento di un orso marsicano nel versante laziale del Parco, nel territorio di Vicalvi, in provincia di Frosinone. L’animale in cerca di cibo per le vie del borgo medievale ha richiamato i curiosi, mentre il video ha fatto il giro dei social.
I due casi hanno riportato la questione della sicurezza nel dibattito. La convivenza tra uomo e orso è anche al centro di una ricerca scientifica presentata due settimane fa a Pescasseroli. Secondo quanto emerso non c’è alcun conflitto tra la presenza degli orsi e l’attività dei residenti, se si mettono in campo forme di collaborazione, pianificazione e condivisione gestionale, al fine di promuovere maggiore coinvolgimento e senso di responsabilità sociale.

