Ortopedia amplia spazi e servizi

18 Febbraio 2015

Nuova sala gessi e due ambulatori. Iarussi: ci saranno meno file

AVEZZANO. Nuova sala gessi e due ambulatori di ortopedia, reception “accattivante”, accessi distinti dei pazienti in base alle diverse esigenze. All’ospedale di Avezzano, da poco più di un mese, sono agibili i nuovi spazi ambulatoriali di ortopedia (al piano terra). Circa 300 metri quadrati e tre “nicchie” operative, con accesso preferenziale per il paziente che arriva dal pronto soccorso e ha bisogno di essere visitato subito. In particolare sono stati predisposti appositi percorsi in cui gli utenti vengono indirizzati, tenendo conto delle prestazioni differenziate a cui devono sottoporsi. Gli ambulatori riguardano, a seconda dei casi, le urgenze del pronto soccorso (che godono di una corsia preferenziale) e le visite di controllo, oltre ai trattamenti per infiltrazioni agli arti. La nuova location degli ambulatori si trova a metà strada tra il pronto soccorso e la radiologia ed è stata pensata proprio per favorire al meglio un’attività che comporta accertamenti effettuati tramite il supporto della diagnostica d’immagine. Nuova anche la sala gessi che fa parte del padiglione-ortopedia. Tra l’altro, nell’ottobre scorso, nell’area in cui si trova il pronto soccorso, è stata allestita una zona rossa, dedicata alla radiologia d’urgenza, riservata proprio ai casi da trattare nell’immediatezza dei traumi (in media, 2.500 esami al mese). Un servizio aggiuntivo che si compone di una Tac 16 strati e di un’apposita sala per l’esecuzione delle radiografie e per le refertazioni.

Col nuovo assetto sarà possibile migliorare nettamente i tempi di gestione dei consistenti flussi di pazienti negli ambulatori. In particolare, a breve, sarà attivato il dispositivo elimina code, già installato nel salottino d’attesa.

«Con la nuova sistemazione», dichiara Sergio Iarussi, direttore di ortopedia, «potremo smaltire più velocemente le file. Un aspetto importante se si considera che i nostri ritmi lavorativi sono molto alti, con una media di circa 100 accessi al giorno in ambulatorio».

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