Ortopedia, nuove prospettive

17 Settembre 2016

Convegno sulle tecniche innovative nella chirurgia al ginocchio

AVEZZANO. Due giornate congressuali, ieri venerdì e oggi, per affrontare, con qualificati oratori, diversi temi di ordine clinico, diagnostico e terapeutico legati alla chirurgia del ginocchio.

Il sedicesimo congresso della Società di ortopedia Abruzzo e Molise, in svolgimento nella sala ex Arssa, infatti, è incentrato proprio sul tema: “La chirurgia del ginocchio tra passato e futuro”.

L’organizzazione è dell’unità operativa di Ortopedia dell’ospedale di Avezzano in collaborazione con le università dell’Aquila e Chieti.

Presidente del congresso è il dottor Sergio Iarussi, responsabile dell’unità operativa di Ortopedia del locale ospedale; vicepresidente il dottor Costantino Rossi mentre il responsabile scientifico è il dottor Vittorio Calvisi direttore della scuola di specializzazione dell’Università dell’Aquila. Nelle due giornate di congresso è stato riservato largo spazio alla re-live surgery, con l’obiettivo di fornire ulteriori ed efficaci elementi di approfondimento e discussione per tutti i partecipanti.

Il congresso è rivolto a tutte quelle figure professionali (specialisti ortopedici, fisiatri, fisioterapisti ed infermieri) che devono gestire le patologie del ginocchio.

Nel contesto dell’importante iniziativa scientifica da segnalare un interessante appuntamento culturale che c’è stato ieri nel tardo pomeriggio nei locali di un agriturismo di Tagliacozzo.

Si è parlato di un percorso storico-culturale di duemila anni tra Roma e la Marsica dal titolo: “I Marsi e Alba Fucens”. Relatori sono stati qualificati esponenti del mondo culturale: Leonardo Saviano dell’Università Federico II di Napoli; Attilio Francesco Santellocco Giuseppe Grossi, l’architetto Silvia Iarussi e lo scrittore Francesco Proia. (pa.gu.)

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