Ortucchio e Cerchio piangono Maria

15 Febbraio 2021

Aveva 54 anni, lascia due figli. Padre Riziero: «Donna speciale, adorava la famiglia»

ORTUCCHIO. Le comunità di Cerchio e Ortucchio piangono la scomparsa di Maria D’Amore. La 54enne è morta all’ospedale Serafino Rinaldi di Pescina dove era stata ricoverata negli ultimi giorni a causa di un improvviso aggravamento delle sue condizioni di salute.
Originaria di Cerchio, dopo il matrimonio si era trasferita a Ortucchio, ma era sempre rimasta profondamente legata alle sue radici, ai suoi quattro fratelli e alla sorella. Tutti la ricordano per la sua voglia di vivere, per il suo attaccamento alla famiglia e per il suo modo di essere sempre composto ed elegante. Malata da tempo, Maria D’Amore aveva deciso di continuare a svolgere con normalità la sua vita, pur tra molte difficoltà. Grazie all’affetto del marito Sandro Di Salvatore, noto imprenditore, e dei figli Daniele, 27 anni, e Deborah, 23, nonostante le cure a cui si sottoponeva, non aveva mai perso il sorriso e continuava a occuparsi della casa, della famiglia e dei suoi affetti più cari. Anche padre Riziero Cerchi, parroco di Ortucchio, durante l’omelia, l’ha ricordata come una donna molto forte, sempre pronta a prodigarsi per il prossimo e per i suoi cari, che non diceva mai di no e cercava di affrontare ogni cosa con serenità nonostante la malattia. «Era una donna speciale, molto riservata, silenziosa, una persona dedita alla famiglia e ai figli che adorava», ha raccontato il sacerdote, «ci vedevamo spesso e avevamo modo di parlare, ha sempre vissuto la sua malattia con la massima dignità. In paese in pochi lo sapevano, proprio perché aveva un grande decoro e una discrezione unica».
A chiunque l’andasse a trovare, negli ultimi mesi, la 54enne assicurava che finita la pandemia avrebbero festeggiato tutti i compleanni e le altre occasioni cancellate dall’emergenza coronavirus. «Siamo profondamente commossi e provati dalla perdita della nostra cara Maria», hanno sottolineato il marito Sandro e il figlio Daniele, che gestiscono l’azienda Agrifer, e la figlia Deborah, maestra nelle scuole primarie, «vogliamo ringraziare tutti e in particolare la comunità di Ortucchio e di Cerchio per aver espresso vicinanza e affetto alla nostra famiglia».
La 54enne aveva espresso la volontà di tornare a Cerchio e di essere sepolta dove riposava la sua mamma. Per questo il marito e i figli, che le sono stati vicino fino all’ultimo istante, hanno deciso di far celebrare i funerali nella chiesa di Santa Maria Capodacqua di Ortucchio e di spostarsi poi nel suo paese d’origine, Cerchio, per il rito della sepoltura. (e.b.)
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