Ortucchio, scatta un’emergenza legionella

La scoperta dopo il ricovero di un 70enne. Vietato l’uso dell’acqua per 18 famiglie delle palazzine Ater
ORTUCCHIO. La scoperta di un caso di legionella fa scattare l’allarme a Ortucchio. Arriva il divieto di utilizzare l’acqua per 18 famiglie del posto, tutte residenti negli alloggi Ater. Tutto questo dopo che un inquilino delle palazzine di via Silicata è stato ricoverato in ospedale nei giorni scorsi a seguito di un malore; dagli accertamenti è emerso che l’uomo, un 70enne, aveva contratto la legionella.
Il sindaco di Ortucchio, Raffaele Favoriti, informato di quanto accaduto, ha emanato un’ordinanza per vietare il consumo dell’acqua nelle tre palazzine di edilizia popolare alle porte del paese. Favoriti ha allertato inoltre tutti gli organi competenti chiedendo di poter «effettuare immediatamente i dovuti controlli».
A ottobre dello scorso anno, a Sulmona, Luciana Pantaleo, 64enne parrucchiera della città peligna, ha perso la vita proprio a causa delle conseguenze dovute alla legionella. Il batterio killer si annida nell’acqua contaminata e si può tramettere tramite inalazione dai rubinetti, dai soffioni delle docce o dai condizionatori d’aria. Nel caso della donna, che risiedeva nella palazzina Ater di via XXV Aprile, è stato accertato che il batterio si trovava nella doccia del bagno.
A Ortucchio, per ora l’Ater, a seguito di un sopralluogo effettuato con i tecnici comunali, ha escluso che l’acqua nelle abitazioni arrivasse da alcuni vecchi cassoni. Le palazzine, infatti, vengono servite da acqua diretta e quindi è da escludere che la legionella possa essersi annidata nei cassoni ormai in disuso da tempo. Anche il Consorzio acquedottistico marsicano, interpellato subito dall’amministrazione comunale, ha effettuato delle analisi su tutta la condotta del paese e non ha trovato tracce del batterio. «Ho scritto alla Asl, all’Arta, al Cam e all’Ater perché questa situazione ci preoccupa», ha commentato il sindaco Favoriti, «sono stati già effettuati dei sopralluoghi e delle analisi da parte della Asl e dell’Arta, direttamente nelle palazzine di via Silicata. Per ora ho emesso un’ordinanza con la quale sospendo l’uso dell’acqua nelle abitazioni di via Silicata. Ora attendiamo l'esito delle nuove analisi effettuate dagli organi competenti, se saranno negative revocheremo subito l’ordinanza».
Il primo cittadino ha voluto rassicurare tutta la popolazione di Ortucchio che è interessata da questa problematica. «La vicenda riguarda solo ed esclusivamente le abitazioni di via Silicata», ha concluso il sindaco, «voglio rassicurare la popolazione di Ortucchio perché l’acqua che arriva nelle abitazioni, come accertato dal Cam, è sicura».
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