Ortucchio, scontro nell’opposizione sul caso scuolabus

6 Ottobre 2019

Scontro a tutto campo nelle fila della minoranza a Ortucchio: la sospensione del servizio di trasporto dello scuolabus agita gli oppositori, protagonisti di un botta e risposta al veleno, per la...

Scontro a tutto campo nelle fila della minoranza a Ortucchio: la sospensione del servizio di trasporto dello scuolabus agita gli oppositori, protagonisti di un botta e risposta al veleno, per la gioia del sindaco, Raffaele Favoriti. Alle accuse di Guido Pignanacci, Federico D’Aulerio (consiglieri defenestrati), Claudio Contestabile e Marco Martellone (i successori) replica l’altro componente della minoranza. «Dopo 4 anni», ribatte Mario D’Agostino, «l’unico attacco degli oppositori dell’amministrazione è contro il sottoscritto, che ha sempre partecipato alle sedute del consiglio comunale, dove ho lottato e votato contro l’aumento di tasse. La differenza è tutta qui: tra chi i problemi è abituato ad analizzarli per affrontarli e risolverli e chi scrive contro». D’Agostino chiarisce sulla questione scuolabus che ha scatenato la guerra nella minoranza. «Sono stato il primo a sollevare il problema per cercare soluzioni», chiosa, «non per giustificare il sindaco. Le accuse dei miei ex colleghi, che cercano di buttarla in caciara, invece, appaiono faziose e strumentali». Sullo sfondo della disputa, comunque, resta la sospensione del servizio che sta generando non pochi problemi alle famiglie. Al momento, però, la questione resta appesa, mentre nella minoranza sono emerse due diverse vedute: D’Agostino è per il confronto, i colleghi, invece, puntato il dito contro le scelte della maggioranza Favoriti. (m.s.)