Ospedale a rischio Del Corvo attacca Di Nicola rassicura

«D’Alfonso ignora la Marsica», «Eviteremo tagli alla sanità» Le reazioni all’allarme declassamento lanciato da De Pratti
AVEZZANO. Il grido di allarme lanciato dal primario del Pronto Soccorso di Avezzano, Ezio De Pratti, sul rischio declassamento dell’ospedale di Avezzano ha suscitato reazioni e rassicurazioni allo stesso tempo. Il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, teme «una lacerazione senza pietà del territorio e della sua utenza».
Il consigliere regionale, presidente della commissione Sanità, Maurizio Di Nicola, interpreta la presa di posizione come una sollecitazione utile per avviare «un piano di lavoro in cui gli operatori potranno dare un contributo importante», ma rassicura sul futuro della struttura marsicana, ammettendo però che ci sarà una riorganizzazione su cui bisognerà vigilare.
«Raccolgo la sollecitazione al confronto sull'organizzazione sanitaria», spiega Di Nicola, «che verrà non appena si sarà recuperata l'autonomia legislativa da parte della Regione. Proporrò un incontro pubblico con i colleghi consiglieri regionali e gli operatori tutti del sistema sanità per evitare che i pesanti tagli avuti nel corso dell'ultimo quinquennio pregiudichino ulteriormente l'erogazione di questo servizio nelle zone interne della provincia aquilana. Ma attualmente», rassicura, «non è in discussione una riduzione di servizi su Avezzano».
«L'intervento di De Pratti», afferma Del Corvo, «deve assolutamente rianimare le coscienze dei vertici della Regione Abruzzo, probabilmente troppo impegnati ad occuparsi dei nosocomi di Chieti e Pescara. La struttura di Avezzano rappresenta una realtà vitale per il territorio della provincia dell’Aquila e non solo. La sanità è l’unico settore in cui il risparmio non può essere interpretato in toto come una notizia positiva. Abbiamo bisogno di una struttura e un organico sempre più avanzati», continua Del Corvo, «e che non debbano pagare l’indifferenza di chi ha il potere decisionale».
Del Corvo, infine, ricorda che «l’ospedale di Avezzano copre una quantità di utenze che non giustificherebbe in alcun modo un declassamento e per questo chiediamo a D’Alfonso, che sembra avere progetti solo per i nosocomi della sua zona, di intervenire in tempi brevi per scongiurare il peggio. Se necessario, lo esortiamo a fare un gesto di umiltà e a considerare il programma che fece Chiodi in merito, così, magari, sugli scranni della Regione si tornerà a parlare anche delle istanze di Avezzano e dell’intera Marsica».
Pietro Guida
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