Ospedale, assunzioni di dirigenti e medici Altri dieci stabilizzati

21 Luglio 2019

Santini, manager Asl: «La struttura di Sulmona è strategica» Nominato anche il responsabile del pronto soccorso

SULMONA. Nominato il responsabile del pronto soccorso, assunti tre dirigenti medici (assegnati a Chirurgia generale, Ematologia e Ostetricia- ginecologia), avviate procedure (in corso) per l’assunzione di altri cinque medici e, infine, programmata la stabilizzazione per dieci dipendenti Asl.
Questo, in cifre, l’impegno della direzione Asl, profuso negli ultimi cinque mesi, per potenziare i ranghi del personale in servizio all’ospedale dell’Annunziata di Sulmona. I cinque medici, che verranno assunti a conclusione dell’iter in corso, saranno assegnati a Chirurgia generale (due a tempo determinato) e al Pronto soccorso (tre a tempo indeterminato, legate però all’accettazione degli interessati).
A questo lotto di future assunzioni va aggiunta quella, da portare a termine nell’anno in corso, di un medico per il reparto di oculistica.
Il piano messo a punto dalla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila riguarda anche la stabilizzazione di dieci medici, che già lavorano in azienda, il cui contratto sarà convertito da tempo determinato a indeterminato.
Questa operazione, già messa in cantiere dalla stessa direzione Asl, interesserà sei medici di Anestesia e rianimazione, e uno ciascuno per Oculistica, Oncologia, Diabetologia e Pediatria. Nell’ambito delle molteplici iniziative attuate per rimpiazzare o potenziare il personale va anche citato un avviso pubblico bandito (ma senza esito) per due radiologi.
«L’azione di rafforzamento del personale del presidio peligno non si esaurirà con questo nutrito pacchetto di assunzioni», precisano dagli uffici Asl, «poiché contempla immissioni in organico di altri sei medici, già programmate nell’ambito del piano triennale di fabbisogno del personale 2019-2021».
In tali assunzioni, tutte a tempo indeterminato, rientrano Medicina interna (due), Neurologia (uno), Lungodegenza (due), Radiodiagnostica (uno).
«L’ospedale di Sulmona», dichiara il direttore generale facente funzione della Asl 1, Simonetta Santini, «riveste un ruolo importante per un ampio territorio e il nostro impegno è potenziare l’organico a dispetto delle innumerevoli difficoltà legate al reclutamento degli specialisti che accettano con estrema riluttanza».
La direzione Asl procede su un doppio binario, cercando misure immediate per le situazioni più urgenti e, al contempo, lavorando per adottare, a medio termine, soluzioni sul personale all’insegna della stabilità.
Intanto, si aspettano indicazioni dalla Regione per il futuro del Punto nascita. L’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, che recentemente è intervenuta sulle polemiche dopo la risoluzione a favore del reparto che ha visto lo spaccatura della maggioranza all’Emiciclo, ha assicurato che il reparto resterà aperto e verrà potenziato. Insomma, il trambusto politico è servito al Punto nascita sulmonese a incassare l’impegno alla sua salvaguardia da parte della Regione. In città si aspettano provvedimenti concreti.
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