Ospedale, cantiere da 14 milioni: firmato l’accordo con il governo

Convenzione Regione-ministero della Salute per il finanziamento. Verì: «Un passaggio fondamentale» I fondi destinati ai lavori di adeguamento sismico. Tra gli interventi c’è anche il recupero dell’ex Inam
L’AQUILA. La firma è stata apposta. Regione e ministero della Salute hanno sottoscritto la convenzione che autorizza un finanziamento di 14 milioni per la riparazione e l’adeguamento sismico di alcuni edifici dell’ospedale dell’Aquila. Lo ha comunicato l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, spiegando che «il documento è stato trasmesso al Ministero per la conclusione dell’iter, sulla base dello schema approvato dalla giunta il mese scorso. Con la sottoscrizione dell’atto da parte del presidente Marco Marsilio», spiega la Verì, «potranno essere avviate le procedure per interventi fondamentali». Stazione appaltante sarà la Asl, chiamata a predisporre tempestivamente gli elaborati progettuali e far partire le gare.
GLI INTERVENTI
Quattro i filoni di intervento. I 14 milioni serviranno, in particolare, a realizzare altrettante opere: la riparazione e l’adeguamento sismico dell’edificio 1 dell’ospedale San Salvatore, l’adeguamento sismico dell’edificio 2 e dell’edificio 3 e di una porzione dell’edificio Delta 6, dove troverà posto il reparto di Medicina nucleare. La prima tranche di fondi, da 3,5 milioni, è prevista per il 2026. Altri 5,5 milioni per il 2027 e 5 per il 2028. Il piano triennale delle opere pubbliche 2022-2024 approvato nei mesi scorsi, che riguarda la Asl guidata dal direttore generale Ferdinando Romano prevede di investire in tre anni quasi 180 milioni di euro, di cui circa 43 proprio per l’ospedale San Salvatore. Si attingerà, per buona parte dei fondi, al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). «Ogni passaggio sarà condiviso con la Regione e il Ministero, così da concludere opere strategiche e indifferibili in tempi ragionevoli», ha spiegato Verì. La cifra rimanente dei 21 milioni di euro totali previsti nella convenzione riguarda, invece, la messa a norma del sistema antincendio dell’ospedale di Chieti.
CANTIERE SAN SALVATORE
Gli investimenti più corposi del piano triennale da 43 milioni di euro riguardano proprio il San Salvatore, con le realizzazione della nuova centrale del 118 con annesso hangar per l’elisoccorso. Opera a cui sono stati destinati 4 milioni per il primo lotto in fase di costruzione dal 2022 e 4,2 milioni per il secondo. Segue una lunga lista di adeguamenti sismici delle strutture: il progetto per la messa a norma degli edifici L3, L4 e L5, per i quali l’apertura del cantiere è prevista nel 2023. L’intera opera trova la sua fonte di finanziamento all’interno del Pnrr, così come l’adeguamento sismico degli edifici L1, L2 e 12, per complessivi 5,6 milioni di euro. Anche in questo caso, i lavori inizieranno il prossimo anno. Per il parcheggio multipiano a servizio del San Salvatore è previsto un investimento di 2 milioni di euro. Si passa, poi, a interventi minori di adeguamento sismico della struttura. Cifre a cui si aggiungono i 14 milioni di euro in arrivo nel 2026 e sbloccati grazie alla convenzione tra Regione e Ministero.
EX - INAM
Ma gli interventi sul patrimonio immobiliare non finiscono qui. Cinque milioni serviranno alla demolizione e alla ricostruzione dell’edificio ex Inam, in via XX Settembre, dove verranno allocati gli uffici amministrativi della Asl. Entro quest’anno, infine, è prevista la ristrutturazione del fabbricato B20 dell’ex presidio di Collemaggio, da adibire a uffici e servizi territoriali. Spesa prevista 4,2 milioni di euro.
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