Ospedale con posti auto riservati Svolta per “fragili” e dipendenti

26 Gennaio 2023

I lavori saranno terminati entro un paio di settimane: si entrerà nel parcheggio con un apposito badge Decisa dall’azienda sanitaria anche l’assegnazione dei buoni pasto al personale, turnisti inclusi

AVEZZANO. Posti riservati ai dipendenti dell’ospedale. È questa la novità in arrivo da febbraio al Santi Filippo e Nicola dove la questione della carenza dei posti auto, soprattutto per quanto riguarda gli operatori sanitari, è sempre stata un problema. I lavori per l’ingresso al parcheggio dell'ospedale di Avezzano riservato ai dipendenti, ma anche ai pazienti fragili, saranno terminati entro due o tre settimane con la consegna di badge specifici che consentiranno l’apertura della sbarra solo agli autorizzati. L’attesa novità è emersa nel corso dell’incontro che la Uil-Fpl ha avuto con la direzione della Asl. È stato inoltre disposto un provvedimento che prevede l’erogazione dei buoni pasto a tutti i dipendenti, anche a quelli che prima d’ora non ne avevano diritto, quali i turnisti. I buoni pasto saranno erogati alla fine di febbraio, dopo la firma dell’accordo che prevede peraltro un aumento del valore economico del buono da 4,60 euro e 5,16 euro. Ad esprimere soddisfazione sono il segretario provinciale, Antonio Ginnetti, il responsabile Sanità Uil Fpl Gianfranco Giorgi e il componente di segreteria Claudio Incorvati che ora spingono affinché la Asl concluda a stretto giro le procedure per il conferimento degli incarichi di coordinamento all’interno dell’azienda. «Siamo molto soddisfatti perché l’azienda sta andando avanti in un un’ottica di apertura nei confronti dei lavoratori e del sindacato», hanno dichiarato, «è stato risolto l'annoso problema del parcheggio dell’ospedale di Avezzano riservato a fragili e dipendenti dell’azienda, i quali finora per un difetto nel funzionamento della sbarra, non riuscivano a trovare facilmente parcheggio». Sul conferimento degli incarichi di coordinamento all’interno dell’azienda, i sindacalisti hanno inoltre affermato che «velocizzare le procedure darà finalmente la possibilità a tanti lavoratori che hanno requisiti, esperienza e titoli, di ricoprire ruoli importanti all’interno della Asl. Questo sarà un valore aggiunto per i servizi sanitari, per l’organizzazione del lavoro, la programmazione e la gestione del personale e delle strumentazioni», hanno sottolineato i sindacalisti, «e di conseguenza per il servizio all’utenza. In tutti i presidi della Asl aquilana ci sono pochi coordinatori i cui incarichi sono stati i prorogati nelle more della procedura in corso. È il momento quindi di accelerare perché il coordinatore è una figura importantissima per la gestione del lavoro e delle risorse umane». (p.g.)
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