Ospedale, entro 10 giorni arrivano nuovi infermieri

L’annuncio del manager Tordera: «Le assunzioni sono necessarie per garantire il funzionamento dei reparti in vista delle ferie estive»
L'AQUILA. Nuovo personale in arrivo alla Asl. Entro dieci giorni, infatti, saranno assunti infermieri e operatori socio-sanitari. Ad annunciarlo è il manager Rinaldo Tordera dopo che i sindacati Cisl-Fp e Uil-Fpl hanno formalizzato, con una lettera, la richiesta di incremento del personale, «per consentire ai lavoratori dell’azienda sanitaria aquilana di usufruire delle ferie estive». Il numero delle unità operative che andranno a rafforzare gli organici è ancora imprecisato, ma Tordera assicura che «il personale verrà distribuito, in base alle diverse e specifiche esigenze, in tutte strutture dislocate nel comprensorio della Asl. Si tratta di un congruo numero di infermieri e operatori socio sanitari che saranno assegnati agli ospedali e ai servizi territoriali. L’aumento delle unità in servizio», prosegue il manager, «servirà anche a permettere la fruizione delle ferie nel periodo estivo». Un provvedimento che lo stesso Tordera lega «alle sollecitazioni avanzate dai sindacati Cisl-Fp e Uil-Fpl. Le assunzioni di nuovo personale», aggiunge Tordera, «sono finalizzate, in particolare, a garantire un corretto svolgimento delle attività assistenziali negli ospedali dell’Aquila, Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro e nei servizi territoriali». Una necessità rilevata da tempo dalle organizzazioni sindacali, che hanno messo tutto nero su bianco, in una lettera a firma di Gianfranco Giorgi, responsabile provinciale Cisl Fp sanità, e Giuseppe De Angelis, segretario regionale Uil-Fpl, in cui si chiede «l’assunzione di nuovo personale sanitario, a fronte dell’approssimarsi delle ferie estive, un diritto irrinunciabile del lavoratore, così come disciplinato dal contratto collettivo nazionale di settore, e nel rispetto della legge 161 del 2014 ,che stabilisce la durata massima dell’orario di lavoro e di riposo giornaliero. Il tutto, al fine di garantire condizioni di lavoro idonee e assicurare un pieno recupero delle energie psicofisiche del personale. Qualora non si dovesse provvedere alle assunzioni», fanno notare Giorgi e De Angelis, «si verificherebbe una forte riduzione dell’offerta sanitaria su tutto il territorio provinciale, con sicuri disservizi per gli utenti». Il problema della carenza di personale è stato posto da tempo all’attenzione del direttore generale della Asl, come una delle priorità da affrontare, soprattutto in vista del periodo estivo, quando le carenze, a causa delle ferie, si fanno più marcate e molti infermieri e operatori socio-sanitari sono costretti a saltare i turni di riposo o a prolungare l’orario di lavoro per far fronte alle emergenze. L’appello è stato raccolto dalla direzione della Asl, che ha promesso una rapida soluzione del problema, con nuove assunzioni entro una decina di giorni.
Monica Pelliccione
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