Ospedale, falso allarme bomba fa scattare il piano dei controlli

11 Aprile 2018

L’AQUILA. «C’è una bomba in ospedale». La telefonata, anonima, fatta alla polizia ieri a metà mattinata, fa scattare immediatamente il protocollo dei controlli. Ma alla fine l’allarme cessa perché si...

L’AQUILA. «C’è una bomba in ospedale». La telefonata, anonima, fatta alla polizia ieri a metà mattinata, fa scattare immediatamente il protocollo dei controlli. Ma alla fine l’allarme cessa perché si è trattato di una segnalazione falsa.
Mattinata movimentata nell’area dell’ospedale regionale “San Salvatore”, frequentata ogni giorno da migliaia di persone anche per la presenza del polo scientifico universitario e di altre strutture direzionali annesse.
Una voce apparentemente priva di inflessioni dialettali ha lanciato l’allarme e, a quel punto, a chi ha raccolto la segnalazione non è rimasto altro da fare che applicare le procedure previste in questi casi. Accertamenti sono stati compiuti sia all’interno che all’esterno della struttura sanitaria, senza però trovare alcuna traccia di ordigni né di materiale pronto a esplodere. Quella delle forze dell’ordine è stata un’azione di verifica tempestiva quanto discreta, anche per evitare scene di panico.